sabato 9 maggio 2020

Esercizio n.20 dipingere una quercia


Bastano pochi colori per dipingere una Farnia (Quercus robur): due verdi per il fogliame, una Terra d'ombra per tronco e rami.  un colore più scuro per le ombre e voilà il gioco è fatto!
Esercizio realizzato con Watercolor White Nights, nomi e numerazione seguono quindi la cartella colori White Nights.






1. Il soggetto da riprodurre
2. Disegno a matita e tratteggio delle zone d'ombra sul tronco
3. Usate i due verdi indicati mescolandoli insieme ancora umidi sul foglio
per ottenere piacevoli sfumature che richiamano ai giochi d'ombra nel
fogliame, la luce viene da sinistra lasciate quindi più chiare queste zone.
Verde oliva chiaro 727 (zone chiare), Verde oliva scuro 725 (zone scure)
4. Terra d'ombra bruciata per tronco e rami
5. Mescola Violetto 607 e Seppia 413 usata molto diluita per le ombre,
e più carica per i dettagli sul tronco e zone d'ombra molto scure

Nei link qui di sotto trovate tutti gli esercizi ad acquerello finora pubblicati:

domenica 15 marzo 2020

Esercizio n.19 dipingere le primule



La primavera non è ancora cominciata ma loro le Primule comuni (Primula vulgaris)  infiammano il sottobosco  già da febbraio con ricche e  colorate fioriture quasi sempre in compagnia della violacea Anemone epatica (Hepatica nobilis) e della multicolore Polmonaria (Pulmonaria officinalis).

Esercizio realizzato con Watercolor White Nights, nomi e numerazione seguono quindi la cartella colori White Nights.

Paletta colori White Nights utilizzati per l’esercizio.

1. Il soggetto da riprodurre, primula comune

2. Disegno a matita e tratteggio delle zone in ombra


3.  Mescola Verde giallo 718  e Giallo cadmio medio 201  più o meno diluita per le foglie,
Giallo di cadmio Limone 203 molto diluito per i petali, mescola Giallo di cadmio medio 201 e
Giallo oro 216 per la fauce del fiore, cuore della fauce parzialmente verde come quello delle foglie
4. Mescola Verde giallo 718 e Lacca blu 510 più o meno diluito per le zone d'ombra
e venature nelle foglie delle primule, stesso verde per scurire la foglia dell'edera
lasciando le venature chiare.

5. Colori per lo sfondo: Mescola Rosso Inglese 321 e Nero 805,
Rosso Inglese 321 molto diluito 
6. Mescola Rosso Inglese 321 e Violetto 607 più o meno diluito per le zone in ombra
e per rinforzare lo sfondo. Con la stessa mescola scuriamo parte della foglia dell'edera
7. Giallo oro 216 per le piccole linee sulle fauci, mescola Nero 805 e Giallo cadmio Limone 203
molto diluito per le ombre sui petali

Qui sotto trovate il link a tutti gli esercizi finora pubblicati:

mercoledì 4 marzo 2020

Gunnar Widforss, dipingere la luce




Sono caduto dentro un libro che racconta la vita di un acquerellista svedese tanto famoso in America quanto sconosciuto ai più nel resto del mondo.                                                          
“Vorrei essere un selvaggio e non avere mai visto un quadro, forse allora potrei cogliere meglio, o più correttamente, i colori. Le idee che ho avuto finora sulla luce e l’ombra qui sono del tutto inapplicabili. Le ombre sono così piene di luce, è un puro godimento solo guardarle” Così scrive Gunnar Widforss, in una lettera alla madre dalla Tunisia nel 1919. Quelle stesse luci, ombre e riflessi violenti  Gunnar le troverà nel Grand Canyon in America e saranno le protagoniste fino alla morte delle sue formidabili pennellate.



Il libro si intitola “L’arte della fuga” dello scrittore ed entomologo svedese Fredrik Sjöberg edito da Iperborea nel 2017.

Scrive così Fabrizio Rinaldi a proposito di G. Widforss  e del libro a lui dedicato: “Qui gli unici a conoscere Gunnar Widforss (1879-1934) sono coloro che hanno letto il libro di Fredrik Sjöberg L’arte della fuga, nel quale l’autore cerca di ricostruire la vita dell’acquarellista svedese che tra fine Ottocento e inizio Novecento immortalò nei suoi dipinti soprattutto i parchi americani.
Mentre in patria era ignorato, negli Stati Uniti era considerato l’acquarellista più bravo nel raffigurare i grandi spazi, tanto che una delle vette Gran Canyon è a lui intitolata. Sjöberg ricostruisce meticolosamente, attraverso le lettere alla madre e agli amici, la sua vicenda biografica, caratterizzata da una quasi maniacale rappresentazione della bellezza paesaggistica.
Widforss visse in perenne fuga, inseguito da una malinconia che non riusciva a scacciare, costretto a una solitudine non cercata, oppresso dall’impellente necessità di sostenersi economicamente e da guai sentimentali che per decenza rimandiamo alla lettura del libro.
Il suo pregio maggiore è la capacità di rendere evidente la profondità dei panorami: ogni cattedrale naturale, ogni spuntone di roccia, ogni anfratto della montagna raffigurati nei suoi acquarelli, è avvolto in una luce calda che ne incrementa la spazialità. La luce restituisce anche la sensazione di calore percepita dal pittore mentre dipingeva, oltre alla presumibile serenità interiore che si raggiunge nell’istante dell’atto creativo”. (Fabrizio Rinaldi, I colori di Gunnar Widforss 2018)

Consiglio caldamente a tutti la lettura del libro L’arte della fuga, di Fredrik Sjöberg e la visione degli acquerelli di Gunnar Widforss per rimanerne incantati e provare (cascandoci dentro almeno con lo sguardo) a rapire qualche segreto di questo grande acquerellista
Death Valley 1934, acquerello

Grand Canyon, acquerello


Grand Canyon dal North Rim, 1924, acquerello

Gunnar mentre dipinge ad Alisomar, California 1925

Grand Canyon, 1928, acquerello

Monument valley, 1929, acquerello

Phantom Ranch, 1925, acquerello

Sentinel Rock, 1923, acquerello

Yosemite Valley, 1925, acquerello

Villaggio, Lofoten, 1918, acquerello

Linkografia:
http://www.gunnarwidforss.org/index.htm
https://viandantidellenebbie.files.wordpress.com/2018/12/I-colori-di-Gunnar-Widforss.pdf

mercoledì 26 febbraio 2020

Esercizio n. 18 dipingere un ciliegio in fiore



La primavera è alle porte!! Un esercizio dedicato alla fioritura effimera dei ciliegi selvatici (Prunus avium) che all'inizio della primavera imbiancheranno le nostre colline. 

Esercizio realizzato con Watercolor White Nights, nomi e numerazione seguono quindi la cartella colori White Nights.


Paletta colori White Nights utilizzati per l’esercizio.


1. Il soggetto da riprodurre, un ciliegio selvatico


2. Disegno a matita e tratteggio delle zone in ombra


3. Mescola Verde giallo 718  e Giallo cadmio 201  per i prati,
mescola chiara Rosso Inglese 321 e Violetto 607 per i campi arati



4. Verde oliva scuro 725 per rinforzare  i prati, mescola scura
 Rosso Inglese 321 e Violetto 607 per rinforzare i campi arati e i pali delle vigne


5. Blu oltremare 511 diluito e mescola chiara Rosso Inglese 321 e Violetto 607 
per le ombre nella chioma del ciliegio
6. Mescola scura Rosso Inglese 321 e Violetto 607 per tronco, rami del ciliegio
e per il carretto alla base dell'albero

Qui sotto trovate il link a tutti gli esercizi finora pubblicati:

sabato 1 febbraio 2020

Materiali per l'acquerello



Se lavori con gli acquerelli ti rendi subito conto che i materiali utilizzati sono determinanti per la buona riuscita del tuo lavoro: con una buona carta, dei buoni pennelli, e dei buoni colori tutto sarà più facile! Qui sotto trovate un elenco commentato dei materiali con i quali lavoro attualmente.
La mia attività di acquerellista si svolge in parte in studio e in parte “en plein air”, ma i materiali che uso sono sempre gli stessi: stessa carta, stessi colori, e stessi pennelli in studio o in natura.


Specifico questo aspetto perché ho bisogno di un ottima carta sia in studio che “en plein air” per ottenere la fedeltà cromatica che solo un buon supporto cartaceo puoi darti quando stendi i colori, e per il mio percorso personale e professionale la fedeltà del colore costruito sulla palette deve essere TOTALE quando avrò steso il colore sulla carta. Per semplificare: prendete 10 campioni di carte diverse, sia professionali o no come Arches, Fabriano, Saunders Waterford, Canson, Winsor & Newton, Hahnemulle, Watercolor Aqva Marina, Favini, Tiger, ecc. e stendete su tutte un colore qualunque con una classica sfumatura, oppure dipingendo lo stesso soggetto con gli stessi colori su tutti i campioni selezionati come nell’esempio qui sotto.

Prove colore su carte diverse della cartiera Hahnemulle

Salterà subito all’occhio come carte differenti daranno risultati differenti sulla “resa cromatica”: su alcune carte il colore si spegnerà, in altre risulterà più brillante, alcune carte assorbiranno il colore troppo in fretta, ecc. E allora se ci interessa una carta che non “tradisca la pennellata” affidiamoci a quei pochi marchi che confezionano ancora carte di alta qualità. Ciò non toglie il fatto che possiamo dipingere ad acquerello su qualunque carta bella o brutta che sia, ma i risultati saranno ovviamente molto differenti. Quando lavoro en plein air disegno spesso su Quaderni formato 20x26 cm da me rilegati con le stesse carte con cui lavoro in studio

Quaderno rilegato a mano con carte professionali

MARCHE E PRODOTTI DI CARTE PER ACQUERELLO.

Diverse marche di carte artistiche producono una vasta gamma di prodotti per disegnare e dipingere ad acquerello, personalmente preferisco quelle 100% cotone e tra queste scelgo e lavoro sui prodotti di punta scartando  quelli che non hanno le seguenti caratteristiche desiderate.

COSA CHIEDO ALLA CARTA?

Lento ed uniforme assorbimento del colore Questa è una condizione determinante per lavorare con serenità ad acquerello, perché le carte che assorbono troppo in fretta il colore non permettono la realizzazione di grandi campiture omogenee  e ancor meno la fusione regolare tra due colori diversi come per esempio in un cielo, nel mare, un tramonto ecc.

Fedeltà della resa cromatica. Non tutte le carte rendono giustizia al colore  che hai preparato, come già accennato sopra alcune carte tendono a  “spegnere” eccessivamente i pigmenti una volta asciugati

Superficie non troppo ruvida, che consenta di divertirsi con la matita così come con i pennelli, scelgo per questo la motivo la grana fine e non la grana grossa dove con la matita si litiga o la satinata dove litighi col colore.

Le mie carte preferite sono le seguenti:
Saunders Waterford, Arches, Fabriano Artistico, Hahnemühle Cézanne, tutte da 300 gr. e grana fine


PENNELLI

Pennelli utizzati. A differenza della carta nei pennelli può capitare di trovare marche semi sconosciute e dal basso costo che realizzano prodotti interessanti come i pennelli Artmaster Pearl Brush Serie 11: una serie di 6 pennelli sintetici dal n.2 al n.12 a soli 15€! Tanta roba!! Ideali per il viaggio sono i pennelli con astuccio come la serie 1573 della da Vinci. Lavoro con pennelli prevalentemente rotondi a manico corto e sintetici (la martora costa un botto!) per le grandi campiture uso anche pennelli piatti e i pennelli di vaio.

COSA CHIEDO AI PENNELLI?

Un buon serbatoio, pennelli che trattengono molto colore quindi con setole anche sintetiche ma morbide che consentono lunghe pennellate.
Punta fine, anche nei grandi numeri, un 10 o un 18, avere pennelli con una punta fine e durevole consente una pennellate fine e calligrafica che trovo interessante.
Di andare in pensione, anche i pennelli hanno una vita e quella dei sintetici non è molto lunga se si usano molto, e allora quando le punte cominciano a essere consumate pensionateli con tutti gli onori del caso per il servizi che  vi hanno reso.
I miei pennelli preferiti sono:
Borciani Bonazzi serie Mangusta 800, Borciani Bonazzi serie 820 Fiammato, Da Vinci serie 418 pelo di vaio, Da Vinci serie 1570 NOVA, Da Vinci serie 1573, Artmaster Pearl Brush Serie 11. Se ti piace la martora top è la Series 7 della Winsor & Newton 




ACQUERELLI

Se ti avvicini alla tecnica dell’acquerello e non vuoi spendere tanto comincia con una piccola confezione economica da 12 colori, sono piccole, pratiche e molte marche le producono come la classica Cotman della Winsor & Newton, Aquafine della Daler Rowney, Van Gogh della Talens. Se vedi che la tecnica ti interessa e vuoi lavorare con una palette più ricca passa a qualcosa di più professionale come la serie Professional della Winsor & Newton, Horadam della Schmincke, White Nights





Personalmente lavoro da diversi anni con gli acquerelli russi White Nights dall’ottimo rapporto qualità/prezzo difficilmente reperibili nei negozi di belle arti, ma si trovano con facilità on line, per esempio qui: White Nights

COSA CHIEDO AGLI ACQUERELLI? luminosità, trasparenza, vasta gamma cromatica per esempio nei pigmenti blu.

La mia palette di colori White Nights


ALTRI STRUMENTI.

A differenza di molti colleghi e amici urban sketcher, oltre agli acquerelli e ai pennelli non porto con me molto altro: non lavoro con stilografiche o penne a sfera, non uso matite colorate e matite acquerellabili, e limito l’uso dei pennarelli a due Staedtler neri waterproof numeri 02 e 03 e una confezione di DERWENT GRAPHIK dal simpatico inchiostro color grafite. Porto sempre con me una ciotola da viaggio per cane che utilizzo per l’acqua dei colori, fazzoletti di carta, matita HB e H e un cutter per fare la punta alle matite. Buon lavoro.

La ciotola da viaggio per cane, pratica per l'acqua dei colori e per dissetare i nostri amici pelosi




giovedì 23 gennaio 2020

Laboratori di Legatoria e cartonnage, febbraio 2020




Laboratori di Legatoria e cartonnage 
9 e 23 febbraio 2020 
Presso lo studio di Lorenzo Dotti 
Fraz. Civignola, Casalborgone (TO)

Immersi nella quiete della piccola frazione di Civignola nel comune di Casalborgone si svolgeranno nelle domeniche del 9 e 23 febbraio 2020, due laboratori dedicati alla legatoria e al cartonnage.


1.    LABORATORIO DI LEGATORIA, 9 FEBBRAIO 

I quaderni di campo sono gli indispensabili compagni di viaggio degli artisti paesaggisti, veri protagonisti di tante uscite in natura, testimoni di belle pennellate all’aperto,  a dipingere paesaggi, architetture, nuvole, prati fioriti  e tanto altro. Sotto la guida di Lorenzo Dotti i partecipanti allo stage impareranno a rilegare il proprio Sketchbook (Quaderno di Campo).

Materiale fornito ad ogni iscritto.
Occorrente per la rilegatura del Quaderno di campo di 46 pagine comprensivo di:
. Carta  da acquerello per il quaderno formato 19 x 26 cm
. Cartone rigido per la copertina
. Pieghetta in legno indispensabile per tutte le lavorazioni di legatoria 
. Spago sfilacciabile 



I partecipanti allo stage di legatoria dovranno procurarsi i seguenti materiali:
. Matita e squadretta
. Cutter (taglierina) con lama da 9 mm
. Confezione di colla vinilica (Vinavil) da 250 gr.
. Stoffe e pelli leggere assortite per la copertina (NO CUOIO)
. Pennello piatto da pittura murale largo 25/30 mm
. Ago da lana, filo robusto per cucire
. Contenitore di plastica (tipo confezione gelato famiglia) per la preparazione
  della colla.
.Vecchi giornali


PROGRAMMA

Lo stage di legatoria si svolgerà presso  lo studio di Lorenzo Dotti in Strada Civignola 32, Casalborgone (TO) domenica 9 febbraio dalle ore 9,30 alle 18.
Costo di iscrizione allo stage di legatoria comprensivo della lezione,  produzione del quaderno e materiali forniti sopra elencati € 45, numero minimo di partecipanti 6 massimo 12
Dovendo procurare la carta occorrente per i quaderni, i partecipanti devono darmene conferma entro il 2 febbraio.



2.    LABORATORIO DI CARTONNAGE, 23 FEBBRAIO 

Realizzazione di una cartella porta disegni in cartone rivestita con carte decorate, utile per archiviare i nostri acquerelli o per riporre i fogli da acquerello durante le uscite “en plein air” e di una cornice in cartone rivestita con carte decorate per esporre acquerelli, fotografie e stampe.

Materiale fornito ad ogni iscritto.
Occorrente per realizzazione di cartella porta disegni e cornice da tavolo o muro comprensivo di:
. Carta decorate per il rivestimento, e fettuccia colorata
. Cartone rigido per la cartella porta disegni formato 21 x 30
. Cartone rigido per la cornice da tavolo formato 18 x 23


I partecipanti allo stage di cartonnage dovranno procurarsi i seguenti materiali:
. Matita e squadretta
. Cutter (taglierina) con lama da 9 mm
. Confezione di colla vinilica (Vinavil) da 250 gr.
. Pennello piatto da pittura murale largo 25/30 mm
. Contenitore di plastica (tipo confezione gelato famiglia) per la preparazione
  della colla.
.Vecchi giornali


PROGRAMMA

Lo stage di cartonnage si svolgerà presso  lo studio di Lorenzo Dotti in Strada Civignola 32, Casalborgone (TO) domenica 23 febbraio dalle ore 9,30 alle 18 
Costo di iscrizione allo stage di legatoria comprensivo della lezione,  produzione della cartella porta disegni,  cornice  e materiali forniti sopra elencati € 35, numero minimo di partecipanti 6 massimo 12

ISCRIZIONE AI LABORATORI

 L’iscrizione ai laboratori dovrà pervenire tramite mail al seguente indirizzo  lorenzodottisketcher@gmail.com  non oltre la data del 2 febbraio 2020.
Per iscrizioni e informazioni: Lorenzo Dotti 3334648829
La partecipazione ai laboratori sarà anche un occasione per sfogliare i numerosi carnet de voyage di Lorenzo, conservati gelosamente nel suo studio.