domenica 24 febbraio 2019

Dipingere Napoli, 12-14 aprile 2019




Dipingere Napoli
Corso di acquerello en plein air, 12-14 aprile 2019




Napule è ’nu paese curioso è ’nu teatro antico, sempre apierto.
Ce nasce gente ca senza cuncierto scenne p’ ’e strate e sape recità. Edoardo De Filippo

Napoli è veramente un teatro dalle ricche scenografie affacciate sul suo Golfo, che come un enorme abbraccio chiude la città e i suoi tesori dilatandosi tra sud e nord dal Vesuvio alle isole.
Saremo a Napoli armati di pennelli e carta per provare a stupirci e incantarci di fronte alle bellezze partenopee riportandole sulla carta in una sorta di viaggio illustrato tra vicoli, piazze, chiese parchi e musei senza dimenticare il cibo di strada, quello vero che qui ha radici antiche.



Programma

Venerdì 12 aprile, una giornata a Spaccanapoli: ore 9,30 Chiostro del Monastero di Santa Chiara, pomeriggio esercizi di sketch tra Piazza san Domenico Maggiore e il Duomo

Sabato 13 aprile, una giornata al mare: ritrovo ore 9,30 a Castel dell’Ovo, passeggiata acquerellosa verso Mergellina

Domenica 14 aprile, una giornata al Parco Virgiliano, tra le top-ten Luoghi del cuore Fai 2018! Lo sguardo sul Golfo e le isole dalla punta di Posillipo. Ritrovo ore 9,30 ingresso del Parco



Iscrizioni e informazioni
Il corso si svolgerà a Napoli dal 12 al 14 aprile 2019 con orario 9,30-18,00
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti
Costo d’iscrizione al corso euro 150.
Numero minimo di partecipanti 8 massimo 14.
L’iscrizione al corso dovrà pervenire tramite mail al seguente indirizzo 
lorenzodottisketcher@gmail.com  non oltre la data del 30 marzo 2019.
Per iscrizioni e informazioni: Lorenzo Dotti 3334648829

Trattandosi di un corso “en plein air” consiglio i partecipanti di dotarsi di un piccolo zainetto nel quale riporre i materiali da lavoro e un piccolo sgabello pieghevole per disegnare comodamente seduti, laddove non si trovi una panchina o un muretto.


Tecniche trattate.

Acquerelli, disegno al tratto a matita e drawing pen waterproof.




giovedì 7 febbraio 2019

Dipingere la Neve, workshop di acquerello marzo 2019



DIPINGERE LA NEVE
Wild Workshop for Watercolorist 
 Rifugio Jumarre Angrogna (TO) 9-10 marzo 2019



Le chiappe per terra sulla nuda roccia, sulla sabbia , sull’erba, in mezzo alla macchia o nella neve. Tuti i sensi concentrati per riportare sul foglio le atmosfere che ti avvolgono, luci, ombre, il caldo, il freddo, la nebbia o l’afa, con la pelle che arrostisce al sole o scricchiola all’inverno. Questo è l’acquerello selvatico, l’acquerello sul campo, benefica terapia per il corpo e per l’anima da vivere in solitudine o da condividere con chi ama la vita all’aria aperta un po’ selvatica. L’ Acquerello selvatico è “wild” anche nell’abbigliamento: scarponi comodi, pantalonacci da montagna, giacca a vento e zaino, pochi strumenti per disegnare, un panino, un frutto e la borraccia, perché viaggiare leggeri aiuta sempre.

Dipingere “en plein air” è il modo migliore per avvicinarsi alla natura e alle sue forme e imparare a rappresentarla. Dipingere “en plein air” è riportare sulla carta o sulla tela le atmosfere che ti avvolgono in quel momento, in quel luogo, con quelle determinate condizioni atmosferiche. Dipingere “en plein air” è una splendida e benefica terapia per il corpo e per l’anima.

Il Wild Workshop for Watercolorist è dedicato a tutti gli acquerellisti dilettanti e non, desiderosi di conoscere i segreti della pittura “en plein air” immersi nel mondo naturale, senza paura di sporcarsi e di lavorare per terra per lasciarsi trasportare appieno dalla natura del luogo.

Il workshop si svolgerà il Valle Angrogna presso il Rifugio Jumarre il 9-10 marzo 2019

Il Monviso dal Colle della Vaccera, Rifugio Jumarre
PROGRAMMA
Sabato 9 marzo. Ore 10,30 Rifugio Jumarre. Inizio attività del laboratorio di pittura “en plein air”. Paesaggi di montagna, costruzione dell’inquadratura, scelta del soggetto.                                                                 
Domenica 10 marzo. Ore 9,00 Colle Vaccera, dipingere Panorami sul Monviso e le valli valdesi e cuneesi. Ore 18,30 fine del laboratorio

TECNICHE TRATTATE  Acquerelli, disegno al tratto a matita e drawing pen waterproof.



ISCRIZIONI e INFORMAZIONI

Il corso si svolgerà presso il Rifugio Jumarre, Angrogna (TO) dal 9 al 10 marzo 2019
Costo d’iscrizione al corso € 128 a persona
La quota comprende le lezioni tenute da Lorenzo Dotti e la sistemazione in rifugio con trattamento in pensione completa per 1 giorno ( cena del 9 marzo, colazione,  pranzo al sacco del 10 marzo, pernottamento in rifugio), il pranzo al sacco del 9 marzo è a carico dei partecipanti. Saremo alloggiati in due camerate con letti a castello, uno per le donne e l'altra per i maschi. Portatevi il sacco a pelo!!!!
Il corso è aperto a principianti ed esperti  disegnatori, di età superiore ai 14 anni.
Numero minimo di partecipanti 6 massimo 14.
La richiesta di iscrizione al corso dovrà pervenire tramite mail al seguente indirizzo
lorenzodotti58@gmail.com non oltre la data del 28 febbraio 2019
Per iscrizioni e informazioni: Lorenzo Dotti  3334648829 


INDUMENTI CONSIGLIATI

Il laboratorio si terrà in montagna nel mese di marzo, è indispensabile quindi vestirsi in maniera adeguata tenendo conto che lavoreremo all’aria aperta seduti per terra o dove capita. Portate con voi indumenti che si possono sporcare senza paura, e un ricambio per la sera in rifugio. Sicuramente indispensabili sono: scarponi, calzettoni di lana, giacca a vento, pile, copricapo caldo, zaino per riporre i materiali da disegno, guanti. Consigliato un sacco di plastica nera, tipo raccolta indifferenziata, per sedersi a terra senza bagnarsi in caso di terreno umido.

Come arrivare al Rifugio Jumarre? Questo il link: Come arrivare al Jumarre

I corsisti durante l'edizione del corso nel 2017

I corsisti durante l'edizione del 2015

domenica 3 febbraio 2019

Esercizio n.12 dipingere in controluce


Le ombre scandiscono i piani rendendo più facile l'esecuzione del disegno e dando profondità al soggetto ritratto, qui un tratto della costa meridionale dell'Isola di Filicudi in località Pecorini A Mare, sullo sfondo l'Isola di Alicudi.
Esercizio realizzato con Watercolor White Nights, nomi e numerazione seguono quindi la cartella colori White Nights.


Paletta colori White Nights. Mescola  Azzurro chiaro 509 e Nero 805 molto diluita, Azzurro  509 molto diluito, Mescola Azzurro 509 e Blu oltremare 511, Mescola  Azzurro chiaro 509 e Nero 805 poco diluita, Blu idantrene 524, Terra di Siena 405, Terra verde 730, Rosso inglese 321

1.Il soggetto da riprodurre: Isola di Filicudi, località Pecorini A Mare,
sullo sfondo l'Isola di Alicudi.
2. Disegno a matita e tratteggio delle zone in ombra
3. Cielo: Azzurro 509 molto diluito in alto e sfumato in basso con 
Mescola Azzurro 509 e Nero 805 molto diluita. Mare: Mescola Azzurro 509 
Oltremare 511 sfumata in alto e verso destra con Mescola Azzurro 509 e 
Nero 805 molto diluita
4. Mescola Azzurro 509 e Nero 805 poco diluita per le ombre delle case 
e per la sagoma in ombra dell'Isola di Alicudi sullo sfondo
5. Blu idantrene 524  più o meno diluito, per tutte le altre zone in ombra
6. Terra di Siena 405 e Terra verde 730 per la macchia mediterranea
7. Terra verde 730 e Terra di Siena 405 per le pale del Fico d'India, 
rinforzare le ombre in primo piano con Blu idantrene 524, e pennellate di 
Rosso Inglese 321 nella vegetazione secca dietro il Fico d'India
Qui sotto trovate il link a tutti gli esercizi finora pubblicati:

domenica 27 gennaio 2019

Giuseppe Pagano, un nonno ingombrante



Giuseppe Pagano Pogatschnig
Parenzo 20 agosto 1896, Mauthausen 22 aprile 1945

Giuseppe, per gli amici Bepi, è un nonno ingombrante, un meraviglioso nonno ingombrante
ingombrante come la sua vita, breve ma intensa, ricca di ostacoli, scomoda a molti, voluminosa nel suo genio e invadente come doveva essere lui.


Milano, Villa Fossati nota come Villa Triste


Milano, Villa Fossati Via Paolo Uccello 19, 19 gennaio 2018, ore 9,30
Nota come Villa Triste, nell’estate del 1944 fu sede della “Banda Koch”, ovvero del reparto speciale della polizia repubblicana. Oggi ospita un istituto religioso

Fa freddo, il cancello di Villa Triste si apre e una Suora Missionaria dell’Immacolata mi si fa incontro. Le spiego perché sono li e che vorrei disegnare da fuori la Villa per fermare sulla carta i ricordi scritti di quel periodo buio. Rimango li fuori per un oretta a disegnare e nella mente riaffiorano come immagini reali le parole di Mino Micheli nel libro “I vivi e i morti”:
Mi sembra di risentire ancora la voce tuonante di Pagano, che per distogliere gli aguzzini da me – preso per il collo e trascinato sotto la doccia bollente a suon di bastonate – li aveva attirati su di sé insultandoli: «Inumani, pazzi, non siete neppure intelligenti: bestie, siete, bestie feroci, ammazzateci, non comportatevi da vili; noi il coraggio di morire l’abbiamo!». Gli furono addosso come belve, ed anche per lui si aprì il getto dell’acqua bollente, ma neppure questo lo indusse al silenzio, nulla riusciva a piegarlo: «Vigliacchi assassini, mi fate pena!», gridava loro nonostante fosse tutto scorticato e tumefatto dalle botte. Ma non ci fucilarono e smaltimmo in cella ciò che avevamo subìto.
Quante volte si era fatto avanti col suo coraggio e la sua dignità, per prevenire le trappole più infami! Quante volte si era fieramente addossato colpe commesse da altri, per salvarci dalla fucilazione!


Milano, Università Bocconi

Milano, Università Bocconi, Via Roberto Sarfatti 25, 19 gennaio 2018 ore 13,20
Posa della Pietra di Inciampo in memoria dell’architetto Giuseppe Pagano, deportato a Mauthausen che progettò l'Università Bocconi.
Finalmente un luogo per ricordarlo, e proprio qui davanti alla Bocconi, una sua creatura.

MIlano, Università Bocconi, posa della Pietra d'Inciampo in memoria di Giuseppe Pagano
19 gennaio 2018


Era il 22 Aprile 1945: l’opera di disarticolazione di un percorso culturale di una generazione proseguiva nel momento della morte di Giuseppe Pagano. Per noi storia di ieri, per altri storia di oggi: quanti Giuseppe Pagano, Raffaello Giolli, Gianluigi Banfi, Giuseppe Terragni si dissolvono nelle guerre attuali, quanti uomini di cui non avremo mai occasione di studiare teorie, realizzazioni, idee… [Julian Adda]

Qui sotto una scheda sulla vita intensa del nonno ingombrante:



Giuseppe Pagano in un ritratto di Gino Levi Montalcini, 1928

venerdì 4 gennaio 2019

Dipingere Filicudi, corso di acquerello "en plein air"


Corso di acquerello “en plein air” 10/17 giugno 2019.
Hotel La Canna – Casa Littlewood, Isola Filicudi (ME), Sicilia
Sette giorni di pittura “en plein air” all’Isola di Filicudi, cuore selvatico dell’Arcipelago Eoliano, guidati dall’acquerellista naturalista Lorenzo Dotti.


PRESENTAZIONE

Le piccole isole del mediterraneo conservano  il fascino del passato grazie alle ridotte dimensioni e alla natura sovente aspra delle loro coste che ha impedito all’uomo di deturparle. Filicudi è una di quelle, prova ne sono i disegni realizzati dall’arciduca Luigi Salvatore d'Asburgo-Lorena durante il suo viaggio di scoperta dell’Isole Eolie nella seconda metà dell’800. In quei disegni è facile specchiarsi ancor oggi come se nulla o quasi fosse cambiato.


Isole Eolie, teatro della natura. Come in una splendida scenografia teatrale così si presentano le Eolie, disposte a mezzaluna nel Mar Tirreno queste sette perle di origine vulcanica si guardano l’un l’altra, formando all’orizzonte una ricca scenografia di terre dai profili inconfondibili incorniciate da un mare cristallino. Filicudi è una piccola e selvatica isola di origine vulcanica con poco più di 200 abitanti nel cuore dell’Arcipelago delle Isole Eolie (Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2000), che ha conservato il fascino e l’ambiente incontaminato delle incisioni ottocentesche dell’arciduca Luigi Salvatore d'Asburgo-Lorena.
Luigi Salvatore “esploratore del Mediterraneo” rimase incantato da queste isole che visitò a bordo del suo piroscafo Nixe III nel corso delle sue esplorazioni scientifiche nella seconda metà dell’800. Saremo a Filicudi per dipingerne dal vivo la sua affascinante natura vulcanica,  su questo scoglio di lava immutato nei secoli e con lo stesso spirito di profonda passione per il Mare Nostrum che accompagnò la vita e le opere del viaggiatore, marinaio, scienziato, artista, visionario, pacifista e ecologista Luigi Salvatore Asburgo-Lorena. Lorenzo Dotti, artista naturalista, cerca di trasmettere la sua passione per il disegno attraverso l’insegnamento, comunicando i trucchi del mestiere e la voglia di stupirsi nel disegnare una piuma, una foglia o l’orizzonte infinito davanti a voi.  I partecipanti saranno seguiti da Lorenzo che aiuterà i corsisti nella costruzione del disegno dalla traccia a matita alle pennellate finali.




PROGRAMMA

10 giugno. Primo pomeriggio arrivo a Filcudi con l’aliscafo e sistemazione del gruppo presso l’Hotel.
Ore 18,30 aperitivo di benvenuto presso il terrazzo di Clare Littlewood.
1º LEZIONE, 11 giugno, 9.30-12.30 ore 15.00-18.00. Tecniche base del disegno “en plein air”. Iniziazione all’acquerello, il colore: come prepararlo, costruirlo, stenderlo. I materiali: la carta, i colori, i pennelli. Esercitazioni: le forme e i colori reali, mare, nuvole e macchia mediterranea.
2ºLEZIONE, 12 giugno, ore 9.30-12.30 ore 15.00-18.00. I colori delle isole mediterranee: esercizi “en plein air” sulle forme e i paesaggi naturali isolani dalla spiaggia Le punte. Pomeriggio esercizi alla Caletta delle Macine.
3ºLEZIONE, 13 giugno, ore 9.30-12.30 ore 15.00-18.00. Pittura “en plein air” dal Villaggio neolitico di Capo Graziano. Pomeriggio giro dell’isola in barca con la biologa marina Monica Blasi
4ºLEZIONE, 14 giugno, ore 9.30-18.00. Escursione in aliscafo ad Alicudi. Esercizi tra il porticciolo e l’ulivo secolare della Chiesa del Carmine, pranzo presso il pescatore Silvio
5°LEZIONE, 15 giugno, ore 9.30-12.30 ore 15.00-18.00. L’architettura rurale eoliana: dipingere tra le incantevoli case della contrada Canale al mattino e contrada Val di Chiesa nel pomeriggio.
6°LEZIONE, 16 giugno, 9.30-12.30 ore 15.00-18.00. Il borgo dei pescatori di Pecorini a Mare, tra barche e vicoli della contrada Stimpagnato
7°LEZIONE, 17 giugno, ore 9,30-12,30. Esercizi al Porto. Rientro con l’aliscafo per Milazzo





ISCRIZIONI e INFORMAZIONI

Soggiorno nell'Isola di Filicudi (ME) - Sicilia, dal 10 al 17 giugno 2019. Hotel La Canna
Il corso si svolgerà negli angoli più caratteristici dell’isola e nelle terrazze con belvedere sulle isole Eolie di Casa Littlewood dal 10 al 17 giugno 2019 con orario 9.30 - 12.30 e 15.00 -18.00 come da programma sopra esposto.

Numero minimo di partecipanti 8 massimo 14.
Prenotazione obbligatoria entro il 28 febbraio 2019 scrivendo o telefonando a :
Lorenzo Dotti, lorenzodotti58@gmail.com cell. 3334648829


Quote individuali di partecipazione dal 10 al 17 giugno 2019 presso l'Hotel LA CANNA - Filicudi:

Sono disponibili diverse soluzioni per soggiornare nel panoramico Hotel La Canna . Si rammenta che il numero delle stanze disponibili  è limitato e le iscrizioni si chiudono soventemente molto prima della scadenza fissata.

€ 1085 Camera n.6. Trattamento di mezza pensione in camera singola con corso
€ 1190 Camere dalla 1 alla 3. Trattamento di mezza pensione in camera singola con corso
€ 1295 Camere dalla 4 alla 14. Trattamento di mezza pensione in doppia vista mare uso singola con corso
€ 980 Camere dalla 4 alla 14. Trattamento di mezza pensione in camera doppia vista mare con corso
€ 710 Camere dalla 4 alla 14. Trattamento di mezza pensione in camera doppia vista mare uso singola per accompagnatore senza corso
€ 420 Solo corso per residenti e proprietari di casa a Filicudi

La quota comprende:
- Trattamento di mezza pensione comprensivo di 7 pernottamenti, 7 colazioni e sette cene escluse le bevande presso l’Hotel La Canna.
- Le lezioni di Lorenzo Dotti

La quota non comprende.
- I costi del viaggio a/r Filicudi dal vostro luogo di residenza;
- Tutti i costi di trasporto via terra e via mare durante tutto il soggiorno
- Il pranzo di mezzogiorno
- Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”

E’ possibile consumare il pranzo presso l’Hotel la Canna ai seguenti prezzi convenzionati:
.Pranzo leggero con primo piatto e 1/2 minerale € 13,00
.Pranzo completo di primo , secondo , contorno e frutta € 25,00



TECNICHE TRATTATE
Acquerelli, disegno al tratto a matita e drawing pen waterproof.





Lorenzo Dotti
Nato a Torino il 7 giugno 1958; vive e lavora nella campagna torinese e nell’Isola di Capraia (Arcipelago Toscano). Illustratore naturalista e acquerellista nel 2001 costituisce la Società di allestimenti museali e divulgazione scientifica “STUDIO ALCEDO”. Dal 2000 al 2010 docente di Disegno Naturalistico per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali e ambientali presso l’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Dal 1990 insegna disegno naturalistico nei numerosi corsi tenuti in varie località italiane. Le sue illustrazioni sono apparse in numerosi libri:

Guida al riconoscimento degli Uccelli d’Europa (F. Mezzatesta 1989) 
Uccelli: dai corvidi ai galliformi (M.Pellegrini- 1996) 
Uccelli d’Europa, Nordafrica, Medio Oriente e Accidentali (F. Mezzatesta, L. Dotti - 1999) Uccelli Passeriformi (F. Fraticelli - 2000) 
Uccelli di mare e limicoli (F.Petretti - 2002) 
Le orchidee spontanee della Valle di Susa (Isaja e Dotti -2003) 
Le orchidee spontanee della provincia di Asti (Isaja e Dotti – 2010) 
Il taccuino del Birdwatching (Brillante, Dotti-2012) 
Ophrys d’Italia (Souche, Romolini 2012) 
Isola di Capraia (Dotti – 2015) 
Isola di Gorgona (Dotti - 2016) 
Isola d’Elba (Ambrogio, Dotti, Gemma 2016)
Monferrato tra colline e risaie (Dotti-2016)Orchidee del Piemonte (Isaja, Dotti, Bombonati –2017)Guida agli uccelli del Mediterraneo (Mezzatesta, Dotti - 2017)Guida al Biowatching (Mezzatesta, Zanichelli, Dotti – 2018)Tracce di cemento (Dotti – 2018)


Link Lorenzo DottiBlog: http://lorenzodottisketcher.blogspot.it/Flickr: http://www.flickr.com/photos/45522297@N03/Natura Mediterraneo: http://www.naturamediterraneo.com/corsodisegno/

lunedì 24 dicembre 2018

Esercizio n.11 dipingere trasparenze sull'acqua





Trasparenze nell'acqua di un torrente dell'Appennino ligure-piemontese
Esercizio realizzato con Watercolor White Nights, nomi e numerazione seguono quindi la cartella colori White Nights.


Paletta colori White Nights. Mescola Blu oltremare 511 e Azzurro chiaro 509, Mescola Terra di Siena 405 e Nero neutro 805, Azzurro 509Mescola Terra di Siena 405 e Verde oliva chiaro 727, Mescola Seppia 413
e Giallo oro 216, Mescola Blu oltremare 511 e Verde giallo 718, Seppia 413


1. Il soggetto da riprodurre. Rio Vacchero, Appennino ligure-Piemontese


2. Disegno a matita e tratteggio delle zone in ombra

3. Mescola Blu oltremare 511 e Azzurro 509 per le zone d'ombra

4. Ombra sfumata sul macigno il alto a sinistra tra:
Mescola Blu oltremare 511 e Azzurro 509 in alto
e Mescola Terra di Siena 405 e Nero 805 in basso.
Azzurro 509 molto diluito nell'acqua in basso

5. Mescola Terra di siena 405 e Verde Oliva chiaro 727
per i riflessi delle rocce in acqua

6. Ripassare la Mescola Blu oltremare 511 e Azzurro 509
sul riflesso del sasso in basso a destra, e ripassare
 la Mescola Terra di Siena 405 e Verde oliva 727 nell'acqua

7. Rinforzare i riflessi delle rocce in acqua
con Mescola Seppia 413 e Giallo oro 216.
rinforzare le ombre con Seppia 413

8. Mescola Blu oltremare 511 e Verde giallo 718
per la vegetazione in alto a destra


Al link qui sotto trovate tutti gli altri esercizi ad acquerello finora pubblicati:

venerdì 30 novembre 2018

Gyrth Russell: in guerra col pennello




Durante la prima guerra mondiale un numero considerevole di artisti di guerra ufficiali e di soldati pittori canadesi hanno immortalato e documentato con colori e pennelli la realtà del fronte dei combattimenti nel nord della Francia.
Il Museo canadese della grande guerra ha realizzato con parte di questa ricca collezione di opere, una mostra itinerante dal titolo Témoins (Testimoni) che si sposta di qua e di la dell’Oceano per raccontare i paesaggi, le rovine e la vita dei militari al fronte.
Non ho visto la mostra ma ho sfogliato il catalogo ad Arras (Pas-de-Calais) uno dei paesi pesantemente bersagliati dall'artiglieria tedesca. Tra i pittori mi ha colpito la mano  felice del canadese Gyrth Russell (1912-1970).
Qui sotto alcune sue opere non solo di guerra
Qui il link al Museo canadese della guerra per sfogliare la mostra:

Arras, piazza del municipio dopo i bombardamenti, 1918

Ablain Saint Nazaire, 1918

Cambligneuil, 1918

Il campo di battaglia di Vimy, 1917

The Boatyard, Penarth

Newlyn from the beach

Padstow harbour

Mavagissey 1917

Polperro, 1918

Suoi alcuni dei bellissimi poster pubblicitari della British Railways: