venerdì 1 giugno 2018

Ex Convento di Sant'Antonio, Isola di Capraia


Ero poco più che ragazzo la prima volta che ho messo piede a Capraia, era l’estate del 1978 e il complesso dell’ex Convento di Sant’Antonio già allora mi fulminò, per l’architettura, la posizione dominante sulla lingua di terra della Punta del Ferraione dove lo sguardo spazia tra mare e cielo abbracciando il paese il porto e il forte, e per il suo stato di degrado che come le rughe sulla pelle di un vecchio lo rendevano ancor più affascinante.
Le rughe sono diminuite grazie all’associazione Amici della Chiesa di S. Antonio in Capraia e al Comune di Capraia che negli anni hanno saputo fermare il degrado e cominciare il lungo lavoro di restauro e messa in sicurezza del magnifico complesso.  
L’Ex Convento di Sant’Antonio sarà uno dei protagonisti del corso di acquerello “en plein air” che si svolgerà a Capraia dal 14 al 21 luglio. Questo il link diretto al programma del corso: Dipingere Capraia
Qui sotto alcuni acquerelli realizzati nel corso degli anni dal vivo dentro e fuori la Chiesa di S. Antonio. 





lunedì 28 maggio 2018

Dipingere Capraia


DIPINGERE CAPRAIA
Corso di Acquerello "en plein air"
con Lorenzo Dotti 14/21 luglio 2018




Mare, scogliere e riflessi saranno i protagonisti delle pennellate capraiesi durante il corso intensivo di acquerello che si svolgerà nella settimana dal 14 al 21 luglio 2018.
Escursioni a piedi, e in barca per cogliere dal vivo le policrome coste dell’isola che stupiscono l’osservatore per la varietà di forme e colori.
Nel corso della settimana si effettueranno tre escursioni in mare e due nell’entroterra. Le uscite marine si effettueranno a bordo di un gommone per poter disegnare dal mare, godendo appieno dell’immensità delle scogliere capraiesi.



Programma

Sabato 14 luglio
Ore 9 partenza del traghetto da Livorno- arrivo a Capraia ore 11,45 (possibilità partenza da Livorno anche alle ore 15.30 con arrivo a Capraia alle ore 18.15.)
Ore 17,30 ritrovo alla Chiarantjna - Aperitivo e presentazione del corso.
Cena al Ristorante da Cherie al Porto, per gustare le prelibatezze “tutto mare” di Giada e della sua mamma.

Domenica 15 luglio
Ore 8,30 colazione alla Chiarantjna
Ore 9 dipingere mare e scogliere, esercizi da terra alla Torretta del bagno pranzo al sacco, attività balneare nell’intervallo pranzo e quando necessario per rinfrescare la mente. Ore 16 sketch tra le vie del paese.

Lunedì 16 luglio
Ore 8,30 colazione alla Chiarantjna
Ore 9 escursione via mare in gommone – barca taxi trasferimento in una cala dell’isola, pranzo al sacco, attività balneare nell’intervallo pranzo e quando necessario per rinfrescare la mente. Rientro nel pomeriggio.

Martedì 17 luglio
Ore 6 (facoltativo) disegnare l’alba alla Bellavista
Ore 8,30 colazione alla Chiarantjna
Ore 9 escursione terrestre alla cala dello Zurletto, pranzo al sacco, attività balneare nell’intervallo pranzo e quando necessario per rinfrescare la mente. Rientro nel pomeriggio.

Mercoledì 18 luglio
Ore 8,30 colazione alla Chiarantjna
Ore 9 escursione terrestre alla punta della Teja/Torre della Regina, pranzo al sacco.
Cena all’Agriturismo Valle di Portovecchio, nell’ex colonia Penale, da Massimo e Rossana. Si possono gustare piatti appetitosi con le verdure del loro orto, formaggi toscani abbinati alle loro marmellate, pesce. Distanza 2 km c.a. dal Paese. Rientro dopo cena

Giovedì 19 luglio
Ore 8,30 colazione alla Chiarantjna
Ore 9 escursione via mare in gommone – barca taxi trasferimento in una cala dell’isola, pranzo al sacco, attività balneare nell’intervallo pranzo e quando necessario per rinfrescare la mente. Rientro nel pomeriggio.

Venerdì 20 luglio

Ore 8,30 colazione alla Chiarantjna
Ore 10 giro dell’Isola in barca: Con Giovanni a bordo della motobarca Margò potrete osservare la costa dell'isola: a picco, frastagliata ed erosa dalle forti mareggiate, ricca di grotte e anfratti la costa di ponente, più dolce e accogliente quella di levante.
Ore 13 esercizi alla Cala di San Francesco e Convento di S.Antonio, pranzo al sacco, attività balneare nell’intervallo pranzo e quando necessario per rinfrescare la mente.
Cena al’Ittiturismo “Il Carabottino”, pesce pescato da Antonio e cucinato con passione da sua moglie Siria e dal nipote Federico.

Sabato 21 luglio
Ore 8,30 colazione alla Chiarantjna
Ore 9 esercizi lungo la strada di San Leonardo sulla Baia del porto, pranzo al sacco. Riflessi al porto.
Ore 18,45 Partenza da Capraia- ore 21,30 arrivo a Livorno (possibilità di partenza da Capraia alle 12.15 con arrivo a Livorno alle 15.00)






QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 850,00 a persona


La quota di partecipazione comprende:
N. 7 pernottamenti in appartamenti da 2/3 posti letto
N. 7 colazioni
N. 3 cene
N. 1 aperitivo (sabato) alla Chiarantjna
N. 3 escursioni via mare (2 trasferimenti in barca-taxi, 1 giro dell’isola)
le lezioni del corso tenute da Lorenzo Dotti per l’intera durata del soggiorno
Gruppo minimo 6 persone, massimo 12.

La quota non comprende i pranzi al sacco, il biglietto del traghetto e tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”.

(Su richiesta è possibile avere la sistemazione anche in Hotel)
Il corso è aperto a principianti ed esperti disegnatori, di età superiore ai 14 anni
Abbigliamento indispensabile e consigliato. Le escursione che si effettueranno via terra richiedono l’utilizzo di comode scarpe da ginnastica o escursione e di un copricapo per ripararsi dai raggi solari.

La richiesta di iscrizione al corso dovrà pervenire tramite mail al seguente indirizzo: lorenzodotti58@gmail.com non oltre la data 30 giugno 2018.
Per iscrizioni e informazioni: Lorenzo Dotti 3334648829

Per informazioni sulla logistica soggiorno:
Agenzia Viaggi Parco 0586905071 -349 3033411 agparco@tin.it
informazioni sull’isola di Capraia www.isoladicapraia.it




LORENZO DOTTI. Nato a Torino il 7 giugno 1958; vive e lavora nella campagna torinese e nell’Isola di Capraia (Arcipelago Toscano). Illustratore naturalista e acquerellista nel 2001 costituisce la Società di allestimenti museali e divulgazione scientifica “STUDIO ALCEDO”. Dal 2000 al 2010 docente di Disegno Naturalistico per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali e ambientali presso l’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Dal 1990 insegna disegno naturalistico nei numerosi corsi tenuti in varie località italiane. Le sue illustrazioni sono apparse in numerosi libri di carattere naturalistico soprattutto ornitologico ed orchidofilo.

Tracce di cemento


Tracce di cemento
Archeologia industriale in Monferrato
disegni di Lorenzo Dotti
Carnet del Monferrato 2
Edizioni Boreali 2018



Un’altra bella avventura condivisa con l’amico Carlo Rosso vede la luce: è il secondo volume della collana “Carnet del Monferrato” dedicato all’archeologia industriale monferrina. "Tracce di cemento", così si chiama,  è una storia intensa, fatta di territorio, uomini, tecnologia e natura. Provate a  chiudere gli occhi e riapriteli guardando le colline attorno a Casale Monferrato a cavallo tra le due guerre del secolo scorso. I crinali del Monferrato sono percorsi da lunghe teleferiche che trasportano a valle dentro ceste di vimini le preziose marne  per la produzione del cemento, qua e la sulle colline alte torri segnano l’ingresso ai pozzi di estrazione, e lunghi convogli di piccoli treni fumanti scendono agli opifici di Casale, vere e proprie cattedrali con le loro alte ciminiere. Abbiamo  illustrato quel che rimane di questo scenario con tanti acquerelli, cartine, itinerari e brevi testi in italiano e inglese per riscoprire sul campo questo importante patrimonio di archeologia industriale. Pubblicato con il contributo di Compagnia di San Paolo, Aree Protette Po vercellese-alessandrino, Comune di Casale Monferrato, Associazione OperO Ozzano e Associazione Il Cemento - Casale Monferrato. Ora è nelle sapienti mani della tipografia, a breve sarà nelle vostre! #traccedicemento




Qui sotto la presentazione istituzionale del volume

Presentazione del volume Tracce di Cemento

Tracce di cemento è il secondo volume della collana Carnet del Monferrato, che nasce dall’intento lodevole di parlare del territorio monferrino attraverso le “opere d’arte”. Questa espressione racchiude diversi significati: opere d’arte sono le costruzioni che l’epopea dell’industria del cemento ha realizzato grazie a intelligenze non comuni, applicate alla scienza e alla tecnologia dei materiali, un patrimonio di archeologia industriale che costituisce un museo a cielo aperto nel Monferrato; opere d’arte sono quelle di Lorenzo Dotti, eccellente pittore en-plen air, maestro sapiente dell’arte di rappresentare con l’uso di acquerelli un dolce paesaggio collinare, una meravigliosa opera d’arte naturale, che sia orchidea o farfalla, come pure un’architettura industriale. Gli acquerelli di Dotti offrono, a chi li osserva, la possibilità di cogliere l’essenza di ciò che l’occhio vede, raccogliendo in un unico volume le diverse sfumature dei manufatti in cemento e mattone che costellano il paesaggio; con grazia trasmettono i volumi su cui la luce scivola, i materiali che ne costituiscono la struttura e la superficie. Vi invitiamo a godere di queste opere d’arte, sfogliando il Carnet e visitando il nostro bel Monferrato!

Aree protette del Po vercellese-alessandrino.  Il Presidente Francesco Bove
Comune di Casale Monferrato.  Il Sindaco Titti Palazzetti
Associazione OxO Opero per Ozzano onlus.  La Presidente Wilma Durando
Associazione Il Cemento nell’identità del Monferrato casalese.  La Presidente Maria Consolata Buzzi




giovedì 24 maggio 2018

Riconoscere le orchidee selvatiche? Un gioco da ragazzi!





Riconoscere le orchidee selvatiche? Un gioco da ragazzi col nuovo libro sulle #orchideedelpiemonte !


La stagione della fioritura delle orchidee selvatiche è esplosa quest’anno con vigore, complice un bell’inverno ricco di neve e le abbondanti piogge che hanno dissetato i terreni e alimentato le falde.

In montagna tra poco cominceranno a fiorire le numerose specie di Dactylorhiza, uno dei generi più complessi e difficili da determinare. 

Orchidee del Piemonte. Schede monografiche sul genere Dactylorhiza

Orchidee del Piemonte. Chiavi sul riconoscimento del genere Dactylorhiza


A tale scopo sul libro da poco pubblicato, “Orchidee del Piemonte” (Isaja, Dotti, Bombonati. Edizioni Boreali 2017) abbiamo dato ampio spazio al problema inserendo alcune chiavi per districarsi nel faticoso lavoro di identificazione. 

Al fondo del volume troverete anche un itinerario dedicato proprio alle torbiere montane che sono l’ambiente prediletto da gran parte delle splendide Dactylorhiza: itinerario 1, praterie e torbiere in alta Val Chisone, e più precisamente la meravigliosa conca di Pian dell’Alpe nel Parco Alpi Cozie. Il  periodo ideale per visitarlo è la metà di giugno.

Orchidee del Piemonte. Itinerario di scoperta 1: praterie e torbiere in alta Val Chisone


Il libro “Orchidee del Piemonte” potete acquistarlo scrivendo a info@boreali.it o telefonando al  347 6942699 

Orchidee del Piemonte, atlante e guida al riconoscimento
Isaja, Dotti, Bombonati. Edizioni Boreali 2017


"Orchidee del Piemonte, atlante e guida al riconoscimento"
A. Isaja, L. Dotti, D. Bombonati
Edizioni Boreali 2017
Quasi 300 pagine ricche di disegni, fotografie e la distribuzione cartografica delle 84 specie presenti nel territorio regionale!

Questo il link alla pagina Facebook di Edizioni Boreali

lunedì 21 maggio 2018

Ciao Sorcetto



Sorcetto non c’è più, e come ogni cane che se ne va anche lei lascia un vuoto immenso.
Quasi un quarto della mia vita passata con lei, con Souris per tutti Sorcetto.
Più che un cane uno straccetto di peli di poco più di 5 chili, che amava l’acqua, il fango, e la neve. Non amava molto i bambini, le biciclette e le ruote, mordeva anche quelle delle carriole! Ha fatto ridere un sacco di gente per le sue performance esilaranti: saltava e correva come una lepre ma aveva le zampe poco più alte di quelle di un pinguino.
Ciao trappoletta ci ritroveremo prima o poi, nel frattempo continuerò a dipingere usando la tua ciotola fedele compagna di viaggio.







mercoledì 16 maggio 2018

Dipingere Carloforte, corso di acquerello "en plein air"


Corso di Acquerello “en plein air”

Carloforte, Isola di San Pietro (CA) Sardegna, 9/14 Ottobre 2018

Migriamo a Carloforte sull’Isola di San Pietro per dipingerne dal vivo la sua natura mediterranea, le sue policrome scogliere a strapiombo sul mare, le sue calette dall’acqua trasparente e i caruggi di Carloforte, un lembo di Liguria trapiantato in Sardegna. Migriamo a Carloforte per salutare i Falchi della Regina che si preparano a compiere il lungo viaggio migratorio che li porterà in Madagascar a passare l’inverno. Migriamo su un isola di sfolgorante bellezza, colonizzata nel Settecento da un gruppo di marinai liguri provenienti dall'Isola di Tabarka, in Tunisia, che della riviera ligure hanno conservato il dialetto, la cultura e le tradizioni. Sei giorni dedicati alla pittura dal vivo tra calette, spiagge, scogliere, pinete e le stradine colorate del centro storico di Carloforte.




PROGRAMMA

Martedì 9. Trasferimento dall’aeroporto di Cagliari a Carloforte. Accoglienza dei partecipanti presso l’hotel Hieracon a Carloforte. Ore 16 presentazione del corso e primi esercizi. Cena presso struttura convenzionata. Pernottamento.

Mercoledì 10. Prima colazione. Ore 9,30 inizio delle attività. Cala Lunga, La Punta e le tonnare. Cena presso struttura convenzionata. Pernottamento.

Giovedì 11. Prima colazione. Ore 9,30 inizio delle attività. La selvaggia costa occidentale: scogliere del Faro di Capo Sandalo, trasparenze a Cala Fico. Le scogliere del Falco della Regina: escursione guidata nel tardo pomeriggio alla riserva della LIPU. Cena presso struttura convenzionata. Pernottamento.

Venerdì 12. Prima colazione. Ore 9,30 inizio delle attività. Sketching tra i caruggi di Carloforte e il porticciolo dei pescatori. Cena presso struttura convenzionata. Pernottamento.

Sabato 13. Prima colazione. Ore 9,30 inizio delle attività. La costa meridionale: incantevoli spiagge tra Punta nera e Punta Colonna. In serata mostra dei lavori realizzati presso l’Hotel Hieracon. Cena presso struttura convenzionata. Pernottamento.

Domenica 14. Prima colazione. Ore 9,30 inizio delle attività. Sketch alle saline. Ore 15 termine delle attività. Trasferimento da Carloforte all’aeroporto di Cagliari.





QUOTE INDIVIDUALI DI  PARTECIPAZIONE

Soggiorno di 6 giorni/5 notti dal 9 al 14 ottobre 2018 presso l’Hotel Hieracon Carloforte.
Cene presso la trattoria La Cantina, Carloforte.

€ 715,00  comprensivi di pernottamento in camera doppia uso singola, cena presso ristorante convenzionato e corso
€ 655,00 comprensiva di pernottamento in camera doppia, cena presso ristorante convenzionato e corso
€ 350,00 solo corso (escluso pernottamento e cene)


La quota comprende:

N. 5 pernottamenti e prime colazioni presso Hotel Hieracon Carloforte.
N. 5 cene presso la trattoria La Cantina, Carloforte (compreso ¼  di vino, ½ litro acqua o birra).
Lezioni del corso tenute da Lorenzo Dotti per l’intera durata del soggiorno

La quota non comprende:

- I costi del viaggio a/r Isola di San Pietro dal vostro luogo di residenza
- Tutti i costi di trasporto via terra e via mare durante tutto il soggiorno
- Il pranzo di mezzogiorno
- Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”

Il corso è aperto a principianti ed esperti  disegnatori, di età superiore ai 14 anni.
Numero minimo di partecipanti 8 massimo 14.

L’iscrizione al corso dovrà pervenire tramite mail al seguente indirizzo: lorenzodotti58@gmail.com  entro la data del 30 giugno; contestualmente andrà versata la caparra concordata a seconda della soluzione scelta.

Per iscrizioni e informazioni: Lorenzo Dotti  3334648829 


Il trasporto dei partecipanti provenienti dal continente verrà effettuato con un pulmino convenzionato dall'Aeroporto di Cagliari all'Hotel Hieracon.  







Lorenzo Dotti
Nato a Torino il 7 giugno 1958; vive e lavora nella campagna torinese e nell’Isola di Capraia (Arcipelago Toscano). Illustratore naturalista e acquerellista nel 2001 costituisce la Società di allestimenti museali e divulgazione scientifica “STUDIO ALCEDO”. Dal 2000 al 2010 docente di Disegno Naturalistico per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali e ambientali presso l’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Dal 1990 insegna disegno naturalistico nei numerosi corsi tenuti in varie località italiane. Le sue illustrazioni sono apparse in numerosi libri:
Guida al riconoscimento degli Uccelli d’Europa (F. Mezzatesta 1989) Uccelli: dai corvidi ai galliformi (M.Pellegrini- 1996) Uccelli d’Europa, Nordafrica, Medio Oriente e Accidentali (F. Mezzatesta, L. Dotti - 1999) Uccelli Passeriformi (F. Fraticelli - 2000) Uccelli di mare e limicoli (F.Petretti - 2002) Le orchidee spontanee della Valle di Susa (Isaja e Dotti -2003) Le orchidee spontanee della provincia di Asti (Isaja e Dotti – 2010) Il taccuino del Birdwatching (Brillante, Dotti-2012) Ophrys d’Italia (Souche, Romolini 2012) Isola di Capraia (Dotti – 2015) Isola di Gorgona (Dotti - 2016) Isola d’Elba (Ambrogio, Dotti, Gemma 2016) Monferrato tra colline e risaie (Dotti-2016) Orchidee del Piemonte (Isaja, Dotti, Bombonati –2017) Guida agli uccelli del Mediterraneo (Mezzatesta, Dotti - 2017) Biowatching, Italia, Mediterraneo e Tropici (Mezzatesta, Zanichelli, Dotti - 2018)

Link Lorenzo Dotti
Blog: http://lorenzodottisketcher.blogspot.it/
Flickr: http://www.flickr.com/photos/45522297@N03/
Natura Mediterraneo: http://www.naturamediterraneo.com/corsodisegno/

martedì 24 aprile 2018

Tanto bella quanto rara: la Silene vellutata delle Eolie




Silene vellutata delle Eolie, Silene hicesiae
Brullo et Signorello, Willdenowia 14 (1): 141. 1984
Corotipo. Endemita siciliano esclusivo dell’arcipelago eoliano.

Il sentiero per Punta del Corvo sale ripido e solo se ti giri indietro ti rendi conto di quanto sia verticale. Ma ne vale veramente la pena, la macchia mediterranea è in piena fioritura e un invasione di colorati uccelli migratori invade tutto fra terra e cielo. I Falchi pecchiaioli arrivano in gruppo bassi sul mare poi raggiunta la costa si fanno dolcemente trasportare dalle correnti ascensionali che li fanno salire di quota fino a Punta del Corvo e qui si lanciano planando verso la costa calabra in una formazione stratificata che ricorda una squadriglia di arei della  Royal Air Force in missione! Mi fermo poco prima della vetta per dipingere tutte le Isole dell’Arcipelago eoliano che si stagliano all’orizzonte, tranne una Alicudi nascosta dalla sorella Filicudi.

Panarea, vista da Punta del corvo, 1 maggio 2018

Proseguo per raggiungere l’obbiettivo ed eccola li la Silene vellutata delle Eolie specie endemica di queste isole incantevoli. La Silene hicesiae, tra le più rare specie della flora italiana, è stata scoperta e descritta come nuova specie per la scienza nel 1984 dai botanici Brullo e Signorello che l’hanno osservata a Panarea proprio qui sulle rupi esposte a Nord e Nord-Ovest  di Punta del Corvo.




Un'altra piccola stazione di Silene hicesiae è stata rinvenuta dal botanico Pasta nel 1997 su una cengia negli orridi settentrionali dell’Isola di Alicudi in Contrada Angona.  Ritorno verso il paese con gli occhi ricchi di nuove emozioni naturali. 
#eolielorenzodotti