martedì 24 aprile 2018

Tanto bella quanto rara: la Silene vellutata delle Eolie




Silene vellutata delle Eolie, Silene hicesiae
Brullo et Signorello, Willdenowia 14 (1): 141. 1984
Corotipo. Endemita siciliano esclusivo dell’arcipelago eoliano.

Il sentiero per Punta del Corvo sale ripido e solo se ti giri indietro ti rendi conto di quanto sia verticale. Ma ne vale veramente la pena, la macchia mediterranea è in piena fioritura e un invasione di colorati uccelli migratori invade tutto fra terra e cielo. I Falchi pecchiaioli arrivano in gruppo bassi sul mare poi raggiunta la costa si fanno dolcemente trasportare dalle correnti ascensionali che li fanno salire di quota fino a Punta del Corvo e qui si lanciano planando verso la costa calabra in una formazione stratificata che ricorda una squadriglia di arei della  Royal Air Force in missione! Mi fermo poco prima della vetta per dipingere tutte le Isole dell’Arcipelago eoliano che si stagliano all’orizzonte, tranne una Alicudi nascosta dalla sorella Filicudi.

Panarea, vista da Punta del corvo, 1 maggio 2018

Proseguo per raggiungere l’obbiettivo ed eccola li la Silene vellutata delle Eolie specie endemica di queste isole incantevoli. La Silene hicesiae, tra le più rare specie della flora italiana, è stata scoperta e descritta come nuova specie per la scienza nel 1984 dai botanici Brullo e Signorello che l’hanno osservata a Panarea proprio qui sulle rupi esposte a Nord e Nord-Ovest  di Punta del Corvo.




Un'altra piccola stazione di Silene hicesiae è stata rinvenuta dal botanico Pasta nel 1997 su una cengia negli orridi settentrionali dell’Isola di Alicudi in Contrada Angona.  Ritorno verso il paese con gli occhi ricchi di nuove emozioni naturali. 
#eolielorenzodotti

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