venerdì 24 giugno 2022

Carnets d'Alpage 2022, Le Grand-Bornand

 


 Carnets d’Alpage, 7/12 luglio

Le Grand-Bornand, Alta Savoia Francia



Se vi piace la montagna e vi piace disegnarla non potete mancare alla seconda edizione del festival Carnets d'Alpage, che si terrà dal 7 al 12 luglio a Le Grand-Bornand in Alta Savoia (Francia). Quattro gli artisti che animeranno le giornate con colorati workshop di disegno dal vivo sparsi tra le località più suggestive del borgo savoiardo: Géraldine Alibeu, Lorenzo Dotti, Benoit Guillaume, Emmanuelle Viguié. Scaldate i pennelli, vi aspetto tra i monti!

Durante il festival uno spazio espositivo ospiterà libri, stampe e originali degli artisti partecipanti.


Questi i link ai miei workshop:  

Disegnare all’alpeggio, 10 luglio pomeriggio  

https://dessinersurlevif.com/.../atelier-lorenzo-dotti-ld1/

 

Architetture rurali di montagna, 11 luglio mattino  

https://dessinersurlevif.com/.../atelier-lorenzo-dotti-ld2/

 

Disegnare a 180° gradi,  11 luglio pomeriggio  

https://dessinersurlevif.com/.../atelier-lorenzo-dotti-ld3/

 

Questo il link al programma completo: 

https://dessinersurlevif.com/carnets-dalpage-2022-programme/




 

 


venerdì 13 maggio 2022

I colori delle ombre e dei riflessi

 





I colori delle ombre e dei riflessi.
Laboratorio di acquerello con Lorenzo Dotti al Museo Borgogna, Vercelli 
Domenica 29 maggio 2022


In occasione dell'esposizione dei miei acquerelli in dialogo con le opere della collezione del Museo Borgogna, "Riflessi di biodiversità", terrò un laboratorio dedicato alle regine della luce: le ombre e i riflessi. Il laboratorio si terrà all’interno del Museo dipingendo dettagli di alcuni quadri selezionati dove la presenza di ombre e riflessi esalta il soggetto rappresentato diventandone a volte il protagonista, e nel cortile interno cercando di dare un nome ai colori reali delle ombre tra le architetture, le statue e la fontana.

Nell’immaginario collettivo l’ombra è sovente associata al colore grigio, guardando attentamente le opere esposte nel Museo e le ombre proiettate all’interno del cortile ci renderemo conto come le variazioni atmosferiche possono invece determinare un vibrante cromatismo dai colori molto variabili.






Materiali indispensabili per il laboratorio.
Ogni partecipante dovrà portarsi il materiale necessario per lavorare con la tecnica dell’acquerello:
· confezione di acquerelli,
· alcuni pennelli di diverse misure tra rotondi e piatti possibilmente a manico corto (numeri 4, 8, 18),
· un blocco di carta per acquerello di formato medio, per esempio un A4 possibilmente 100% cotone,
· un recipiente per contenere l’acqua (non bicchiere di plastica, meglio un tupperware di medie dimensioni tipo 10x10cm),
· matita e gomma.

Data: domenica 29 maggio 2022
Orario: 11 - 16 laboratorio e visita
all'esposizione di acquerelli di Lorenzo Dotti
Destinatari: laboratorio per adulti (ragazzi dai 12 anni)
Pausa pranzo: libera
Costo: 25 euro a partecipante
Prenotazione obbligatoria al numero 389.2116858

                                 

Dalle ore 16 in occasione della presentazione del progetto di Strada del Riso Vercellese di qualità "Riflessi-Percorsi d'acqua tra natura, arte, cultura" vincitore del bando “In Luce” di Fondazione Compagnia di San Paolo e della pubblicazione che raccoglie gli acquerelli dedicati alla natura del Parco delle Grange dal titolo "L'Abbazia, il Bosco, il riso" (ed. Boreali 2020), sarà possibile esporre i lavori dei partecipanti al laboratorio.

Museo Borgogna, via Antonio Borgogna, 4 Vercelli
www.museoborgogna.it









lunedì 24 gennaio 2022

Dipingere il Ponente Ligure, corso di acquerello en plein air, aprile 2022

 


Dipingere il Ponente Ligure

Borghi colorati e mare cristallino

Corso di acquerello “en plein air” con Lorenzo Dotti

Pietra Ligure 22/25 aprile 2022

 

Il tratto di costa tra Noli ed Albenga è uno dei più vari e interessanti del Ponente ligure, sia per i paesaggi di mare e di costa che alternano spiagge sabbiose e promontori rocciosi e selvaggi sia per i borghi litoranei o

nell’immediato entroterra, ricchi di storia e di pregevoli architetture, alcuni dei quali annoverati tra i più bei borghi italiani.

Finalborgo, uno dei “Borghi più belli d’Italia” a pochi minuti dal mare di Finale Ligure, conserva le caratteristiche di abitato fortificato nella sua struttura quattrocentesca e rinascimentale. Sulla collina si trova il seicentesco Castel San Giovanni, dalle cui terrazze si gode di una magnifica vista su Finalborgo, sulle valli circostante e sul mare di Finale Ligure. A strapiombo su un grande bastione del monte Becchignolo, che sovrasta Finale, si conservano i resti del duecentesco Castel Gavone.

L’antica Repubblica marinara di Noli, nata prima del 1200, conservò la sua autonomia fino alle soglie dell’Ottocento; del suo passato glorioso conserva molte testimonianze, dalla cinta muraria al cinquecentesco Castello Ursino. Tra i suoi gioielli storici anche la Chiesa Cattedrale paleocristiana e protoromanica di San Paragorio, una delle più importanti della Liguria.

Anche Verezzi è annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”: l’antico insediamento a guardia delle scorrerie saracene con caruggi scavati nella pietra, piccole piazze, salite ripide e strette, sottopassi ad arco, offre uno sguardo magico sulla costa e sui terrazzamenti di ulivi e alberi da frutta.

Il mare: questo tratto di costa è punteggiato di spiagge tra le più belle e rinomate, come la Baia dei Saraceni a Varigotti, una delle 24 Bandiere Blu della Liguria. Impressionanti sono poi le falesie che strapiombano sul mare, come Capo Noli e la Punta di Caprazoppa.

Saremo alloggiati nell’Hotel Daria*** (www.hoteldaria.com) di Pietra Ligure,  un piccolo albergo a conduzione famigliare a due passi dal centro storico, che offre una genuina cucina ligure.

Il corso è aperto a principianti ed esperti  disegnatori, di età superiore ai 14 anni.



PROGRAMMA

VENERDI 22 APRILE. Ore 14 ritrovo presso l’Hotel Daria a Pietra Ligure. Primi esercizi nei “caruggi” di Pietra. Cena in albergo

SABATO 23 APRILE. Ore 9,00: dopo colazione trasferimento a Finalborgo; mattinata a dipingere nel centro storico rinascimentale e barocco. Pranzo al sacco. Nel primo pomeriggio passeggiata a Castel San Giovanni e Castel Gavone, sulla collina di Finalborgo, con soste di sketching. Rientro a Pietra e cena.

DOMENICA 24 APRILE. ore 9,00: dopo colazione trasferimento a Noli, ed esercizi alla Spiaggia dei Pescatori e a San Paragorio. Pranzo al sacco. Pomeriggio a Varigotti, esercizi al Borgo Saraceno e lungo la Baia dei Saraceni. Rientro a Pietra e cena.

LUNEDI 25 APRILE. ore 9,00: trasferimento al Borgo Antico di Verezzi, esercizi tra i caruggi e dai punti panoramici verso il mare. Pranzo al sacco. Nel primo pomeriggio passeggiata tra le borgate verezzine con soste di sketching. Ore 17 conclusione del workshop.



Per ricevere il programma completo comprensivo di costi scrivere a:

lorenzodottisketcher@gmail.com




venerdì 10 dicembre 2021

Dipingere Matera, corso di acquerello e di Carnet de Voyage. Maggio 2022

 


Dipingere Matera
Corso di acquerello e di Carnet de Voyage
2/7 maggio 2022


Lo strumento più pratico e personale per disegnare en plein air è il quaderno di viaggio, dove i ricordi e le emozioni del viaggio prendono vita sotto forma di disegni e di racconti scritti.

Per la prima volta dopo tanti anni di corsi e di carnet pubblicati dedico questo workshop materano alla realizzazione dei vostri “carnets de voyage”. Fornirò a tutti i partecipanti un quaderno da me rilegato su cui lavorerete durante il corso e invierò a tutti una brochure sulla Murgia e su Matera con documenti, cartine e materiale iconografico vario per informarvi e suggestionarvi sui luoghi che andremo a disegnare.

Il Vostro carnet sarà rilegato con carta Claire Fontaine da 300 grammi, 100% cotone, grana fine nel formato 26 x 20 cm e conterrà 30 pagine.




La parola “armonia” è la chiave per comprendere il territorio disegnato dall’opera della natura e dell’uomo, che unisce Matera, dove volano i falchi grillai e i nibbi reali, alla sua Murgia delle chiese rupestri, dei fiori e del pascolare lento delle maestose vacche podoliche.

Matera è diventata una meta privilegiata in Italia e in Europa per la sua impagabile bellezza e il suo patrimonio storico, ambientale e paesaggistico. L’elezione a Capitale Europea della Cultura per il 2019 ha ulteriormente indirizzato sul territorio materano un flusso turistico importante.

Organizzare una full immersion di acquerello tra i Sassi e la Murgia è un obiettivo di altissima qualità.

Oltre la possibilità di dipingere in uno dei luoghi più emblematici d’Europa e del mondo, il soggiorno è arricchito da alcune attività stimolanti e emozionanti: la visita al cenobio rupestre nei pressi di Matera dove di ammira la cripta del Peccato Originale, con lo straordinario ciclo di affreschi datati tra l’VIII e il IX secolo; l’escursione sulla Murgia Materana con il suo importante patrimonio naturale; la visita alle Chiese Rupestri guidata da un competente ed esperto storico-naturalista-geologo; il pranzo presso il suggestivo Jazzo Gattini, centro visita del Parco della Murgia, in cui degustare le specialità della gastronomia materana genuina e schietta, la visita a Gravina di Ginosa e alla Masseria Fortificata Selva Malvezzi.  L’hotel Il Belvedere e il Residence Casalnuovo ospiteranno i corsisti in una posizione unica per la veduta sui Sassi; le cene presso il ristorante Pietra Viva saranno all’insegna della cucina tipica del territorio.

Per tutti i motivi esposti sopra, occorre essere molto celeri nell’aderire a questo corso, poiché i posti sono pochi le strutture ricettive di Matera sono già in gran parte occupate per la primavera.

 


Programma

·        Lunedì 2 maggio - dalle 14 accoglienza del gruppo e sistemazione nelle strutture riservate. Ore 15,30: presentazione del corso e primi esercizi sulla città rupestre dal terrazzo panoramico dell’Hotel Belvedere. Cena presso struttura convenzionata.

·        Martedì 3 maggio -  ore 8,30: colazione. Al mattino esercizi nel Sasso Caveoso, San Pietro Caveoso e Madonna de Idris. Pranzo street food.  Nel pomeriggio trasferimento a Contrada Petrapenta (15 min.)  e visita alla Cripta del Peccato Originale. Cena presso la struttura convenzionata.

·        Mercoledì 4 maggio - ore 8,30: colazione. Giornata di esercizi tra la Civita e il Sasso Barisano. Pranzo street food. Cena presso la struttura convenzionata

·        Giovedì 5 maggio - 8,30: colazione. Giornata dedicata alla Murgia Materana: al mattino trasferimento in auto ed escursione guidata nel Parco della Murgia Materana con visita alle chiese rupestri. Pic nic con prodotti locali presso Jazzo Gattini, Centro di educazione ambientale del Parco Murge. Al pomeriggio esercizi dal Belvedere con vista mozzafiato sui sassi di Matera. Cena presso struttura convenzionata.

·        Venerdì 6 maggio - 8,30: dopo colazione trasferimento in auto a Gravina di Ginosa (25 km, circa 30 min.), e giornata di sketch tra gli antichi quartieri di Ginosa e la Masseria Fortificata Selva Malvezzi. Rientro a Matera e cena presso la struttura convenzionata.

·        Sabato 7 maggio – 8,30: colazione. Esercizi nella città rupestre, a Santa Lucia alle Malve e alla Casa grotta di Vico Solitario. Pranzo street food.  Ore 15: fine delle attività.





ULTIMI POSTI DISPONIBILI!

I corsisti sogggiorneranno presso l’hotel Il Belvedere***, il Residence Casalnuovo*** e l’Hotel Torretta ai Sassi, tutti in Via Casalnuovo al Sasso Caveoso.

Per ricevere il programma completo comprensivo di costi scrivere a:

lorenzodottisketcher@gmail.com

 


martedì 31 agosto 2021

Colori all’ombra del Vesuvio. Corso di Acquerello en plein air 15/17 ottobre 2021

 




Colori all’ombra del Vesuvio
Corso di acquerello en plein air
Napoli 15/17 ottobre 2021


La pittura di paesaggio è nata per Napoli e dintorni e non poteva essere diversamente, basta guardarsi attorno per capirlo:  nessun altro angolo di mondo unisce infatti tanti ingredienti che sublimano questo genere di pittura. Terra e mare, isole e laghi, castelli, rovine antiche, grotte, palazzi, giardini e parchi formano una tavolozza unica sullo sfondo del Vesuvio.

Lavoreremo sui colori peculiari della citta partenopea dedicando a loro le tre giornate di pittura “en plein air”.


Programma Napoli

Venerdì 15 ottobre, Giornata Rosso pompeiano e Verde boscoesercizi al Real Bosco di Capodimonte, lavorando sui verdi del bosco e il rosso della Reggia di Capodimonte. Ritrovo ore 9,30 all’ingresso Porta Piccola. Autobus: dalla fermata della metro “Piazza Museo” prendere il Bus 168 o 178 o 3M, scendere a Porta Piccola Capodimonte.

Sabato 16 ottobre, Giornata Giallo di Napoli e Blu Oltremare, esercizi sul lungomare da Santa Lucia a Mappatella tra l’azzurro-golfo e le tonalità Ocra e Giallo di Napoli di Castel dell’Ovo. Ritrovo ore 9,30 in Via Nazario Sauro davanti alla statua Re Umberto I. La statua si trova a 5 minuti a piedi da Piazza Plebiscito.

Domenica 17 ottobre, gran finale mille colori al Parco Virgiliano, lo sguardo sul Golfo e le isole dalla punta di Posillipo aspettando il tramonto. Ritrovo ore 9,30 ingresso del Parco Virgiliano. Autobus: dalla fermata Mergellina Sannazzaro linea 640 o C21 o 140





Iscrizioni e informazioni


Il corso si svolgerà a Napoli dal 15 al 17 ottobre 2021 con orario 9,30-18,00
Costo d’iscrizione al corso euro 200.
Numero minimo di partecipanti 8 massimo 14.
L’iscrizione al corso dovrà pervenire tramite mail al seguente indirizzo lorenzodotti58@gmail.com non oltre la data del 20 settembre 2021.

Per iscrizioni e informazioni: Lorenzo Dotti 3334648829
Trattandosi di un corso “en plein air” consiglio i partecipanti di dotarsi di un piccolo zainetto nel quale riporre i materiali da lavoro e un piccolo sgabello pieghevole per disegnare comodamente seduti, laddove non si trovi una panchina o un muretto.
Le lezioni si terranno all'aperto nel rispetto delle norme COVID 19 vigenti.

Tecniche trattate.
Acquerelli, disegno al tratto a matita e drawing pen waterproof.




venerdì 21 maggio 2021

Non solo orchidee. Flora delle praterie aride

 


Non solo Orchidee, flora delle praterie aride

La prima volta che ho visto un’orchidea spontanea è stato per caso, allora (40 e fischia anni fa) con mia moglie non consideravamo molto il mondo vegetale e la nostra passione naturalistica era dedicata soprattutto al mondo alato. Poi un giorno in Val di Susa i nostri occhi sono stati catturati da un Ophrys, fu amore a prima vista e da allora le ragazze dalle forme e colori bizzarri continuano a saziare la nostra passione. Ma l’amore per le scienze naturali nel suo insieme ha continuato ad accompagnarci durante le escursioni facilitando il lavoro di ricercatore, associando quindi un’orchidea ad un ambiente e osservando anche le altre forme di vita presenti in quell’habitat. In questo modo tutto risulta più facile e così quando canta la Tottavilla sai che li attorno le Orchidee non possono mancare.

Gli abitanti quindi dei diversi habitat in cui si possono osservare le orchidee spontanee in Piemonte, siano essi vegetali o animali, saranno i protagonisti di queste pillole naturalistiche.




Flora delle praterie aride.

L’ambiente prediletto dalla maggior parte delle orchidee presenti in Piemonte è la PRATERIA ARIDA, ambiente di origine antropica derivato da preesistenti boschi di roverella e pino silvestre, disboscati probabilmente sin dal Medioevo (Mondino, 2007- Flora e vegetazione del Piemonte. I.P.L.A.-Regione Piemonte -L’Artistica Editrice) per ricavare prati falciabili in primavera oppure per il pascolo. In Piemonte le praterie aride sono presenti sui versanti assolati delle vallate alpine dalla Valle di Susa a nord fino alla Valle Tanaro a sud, e nel settore appenninico dalle Langhe Cuneesi fino alle Valli del Tortonese. Le praterie aride si sviluppano su suoli poveri su substrato calcareo e la loro conservazione è garantita dallo sfalcio e dal pascolamento, in assenza del quali la vegetazione evolve rapidamente verso formazioni arbustive e successivamente arboree.


Flora caratteristica delle praterie aride, acquerello di Lorenzo Dotti

Flora caratteristica delle praterie aride, acquerello di Lorenzo Dotti


Flora caratteristica delle praterie aride, acquerello di Lorenzo Dotti



Specie vegetali caratteristiche delle praterie aride.

Questo ambiente dalla elevata biodiversità vegetale, è facilmente riconoscibile per la presenza di specie che lo caratterizzano come il bianco Helianthemum apenninum, le gialle Hippocrepis comosa, Anthyllis vulneraria e Pilosella officinarum, lo strisciante rosato Astragalus monspessulanus, così come rosa sono i fiori del Teucrium chamaedrys e del profumatissimo Thymus vulgaris, quest’ultimo abbondante nei settori meridionali, e ancora la Sanguisorba minor dalle caratteristiche foglioline seghettate, i bottoni blu violacei della Globularia bisnagarica, la gialla Achillea tomentosa, e il rosato Convolvolus cantabrica. Le prateria aride ospitano anche alcune rarità della flora piemontese come il Rhaponticum coniferum e l’Aphyllanthes monspeliensis.



 

Tutte le specie di Ophrys presenti in Piemonte prediligono questo ambiente tranne una che preferisce vivere ai suoi margini: l’Ophrys insectifera che predilige le zone ecotonali (aree di contatto tra due ambienti diversi) tra le praterie aride e i boschi termofili, come i boschi di Roverella e Orniello.

Una raccomandazione: nel cercare le orchidee rispettate tutta la flora che avete intorno, limitando la vostra presenza ed il calpestio darete una mano a questo ricco delicato habitat.


mercoledì 17 marzo 2021

Felci, tanto antiche quanto affascinanti

 


Quando la campagna si tinge di tabacco da noi su al Nord vuol dire che è inverno. La natura riposa, soprattutto le piante che lavorano sotto terra per preparare la stagione successiva; va bene son contento per loro che dopo un inverno finalmente nevoso partiranno in rigogliose fioriture. Ma nel frattempo da buon appassionato botanico cosa guardo? cosa riconosco? cosa classifico? Alle domande quest’inverno mi son venute in soccorso loro: le felci.  Nella lunga vita da illustratore naturalista ho disegnato un po' di tutto ma, chiedo venia, le felci non le ho mai considerate.



 

Una forra fresca e umida o un muretto a secco assolato possono mostrarti anche in pieno inverno un campionario meraviglioso di piante ancora verdi, le felci appunto. Ho cercato così di colmare almeno parzialmente la mia ignoranza in questo mondo affascinante e antichissimo e per farlo mi sono avvalso di materiale trovato in rete utilissimo per chi vuole iniziare a riconoscere queste ragazze verdi dalle lunghe chiome.

Genera filicum, or, Illustrations of the ferns, and other allied genera
Bauer F.A. 1842

Qui sotto link a pubblicazioni e articoli dedicati alle felci facilmente scaricabili in formato PDF dalla rete. Un altro validissimo sistema per sapere quali specie di felci  vivono nella nostra regione è quello di scaricare l’applicazione iNaturalist un social network di naturalisti,  biologi e appassionati costruito sul concetto di mappatura e condivisione di osservazioni sulla biodiversità in tutto il mondo. È possibile accedere a iNaturalist tramite il suo sito Web o dalle sue applicazioni mobili. Buona lettura, buone osservazioni e viva le felci!

LINK:

 Le Pteridofite d'Italia, Marchetti 2003

Felci e piante affini in Liguria e in Italia, Bernardello, Martini. 2004

Felci e piante affini del Parco Nazionale della Val Grande Dellavedova. 2013

Felci dell’Emilia Romagna Bonafede, Vignodelli, Marchetti, Alessandrini. 2016

Clé de détermination des Ptéridophytes du Centre-Val de Loire. Cordier. 2018

 


iNaturalist, schermata sulla distribuzione regionale piemontese dell'Asplenium trichomanes

Thomé, O.W.,
Flora von Deutschland Österreich und der Schweiz (1886-1889)