martedì 14 luglio 2015

Ferrara sketch




Sketch Ferraresi realizzati durante la terza edizione della bella  manifestazione   "Diari di Viaggio Ferrara Festival" organizzata dall'associazione Autori Diari di Viaggio  tra le strade di Ferrara dal 8 al 10 maggio 2015
 





 
Durante il festival con gli amici Andrea Ambrogio e Federico Gemma abbiamo presentato i primi titoli della Collana "Taccuini dell'Arcipelago Toscano" dedicati alle sette isole maggiori dell’Arcipelago Toscano (Capraia, Elba, Giannutri, Giglio, Gorgona, Montecristo e Pianosa); una collana nata dalla collaborazione fra EDT e l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per fare conoscere un contesto naturale unico al mondo.
Un grazie all'amico Roberto Cariani dell'Associazioni Autori Diari di Viaggio per la perfetta organizzazione dell'evento.
 
Da sinistra: Andrea Ambrogio, Lorenzo Dotti, Federico Gemma
 
Breve scheda sui Taccuini e link all'editore lo trovate qui: Taccuini dell'Arcipelago Toscano
 
 
 

lunedì 6 luglio 2015

Il granitico Giglio


Quando metti piede per la prima volta in un luogo qualunque e ovunque per il mondo la curiosità e la voglia di conoscerlo ti portano a vederlo non solo con occhi nuovi ma soprattutto con occhi più attenti e profondi. Così è stato all’isola del Giglio nei pochi giorni passati con gli amici Federico Gemma, Andrea Ambrogio e la splendida banda di Radio Capital capitanata da Doris Zaccone e dal comandante in seconda Angelo Pittro;  eravamo  li  per la promozione dei taccuini dell’Arcipelago Toscano e per l’ultima puntata radiofonica di Capital in the world dedicata alle nostre bellissime isolette, qui se volete ascoltarla: Ultima puntata dall'Arcipelago Toscano


Per noi pittori-naturalisti un isola d’estate non da il meglio di se, le fioriture sono agli sgoccioli, gli uccelli si fanno silenziosi e bisogna aspettare la fine di agosto per rivedere rinverdire la natura con le fioriture estivo-autunnali e il passo di ritorno dei migratori verso l’Africa. Ma l’essenza dell’isola rimane sempre in qualunque stagione e il caldo non spaventa quel piccolo esploratore presente in tutti noi. Mi svegliavo presto al Giglio per disegnare nelle ore meno calde e trovare spiagge e calette sgombre dalle carnazze al sole. Ho visto cose: sul Giglio ho passato pochi giorni e poco tempo sono quindi solo dei flash quelli gigliesi ma voglio condividerli con voi, prima che il fresco ricordo sprofondi nell’oblio tra le pieghe del cervelletto.

L’opera dell’uomo: fulminato da uno dei più bei borghi d’Italia, Giglio Castello con le sue integre mura medievali e la Rocca Aldobrandesca  , affascinato dal complesso della Torre del Campese che ti porta a disegnarla mille volte per la splendida integrazione tra la semplice architettura e le rocce circostanti, l’adorabile Cala del Saraceno, un abbraccio di granito rosa  a  Giglio Porto con i muri sommersi del “murenarium” ( vasca per l’allevamento di pesci in epoca romana).

Giglio Castello

Giglio Castello

Torre del Campese

Torre del Campese

Cala del Saraceno, Giglio Porto


L’opera della natura: incantato dalla trasparenza del mare e dai dolci lastroni di granito che circondano gran parte dell’isola, perso a contemplare il calcareo faraglione di Punta Campese avvolto  dai chiassosi caroselli dei Rondoni maggiori.                                                                        
L’opera dell’uomo e della natura: i curati vigneti terrazzati che producono quel nettare ambrato di nome Ansonaco

Punta Faraglione, Campese
 
Punta Faraglione, Campese

Giglio Porto
 
Sto risfogliando con occhi diversi il bellissimo Taccuino di Federico Gemma dedicato a questa isola e vi consiglio di procurarvelo se volete farvi guidare dai suoi acquerelli per una visita “diversa” su questa granitica isoletta. Qui il link al taccuino L’Isola del Giglio di Federico Gemma: Taccuino dell'Isola del Giglio

Isola del Giglio di Federico Gemma

domenica 28 giugno 2015

Esercizio n.6, dipingere un cielo tempestoso

Esercizio n.6, dipingere un cielo tempestoso

 
Prima o dopo un temporale estivo forti contrasti  cromatici si stagliano all'orizzonte, e l'Indaco ovviamente sarà il protagonista di questa scenografia. Il riflesso del cielo tempestoso nella foto non è Indaco ma tira al Grigio di Payne; per semplificare e per mia personale antipatia con questo colore ho preferito realizzarlo in Indaco


Paletta colori White Nights
Indaco 516,  Ceruleo helio 509, mescola Verde giallo 718 e Giallo cadmio 201, Giallo oro 216
1. Disegno a matita

2. Indaco 516 più o meno intenso nelle zone d'ombra, nel cielo e suo riflesso

3. Ceruleo helio 509 per il riflesso del cielo azzurro

4. Mescola Verde giallo 718 e Giallo cadmio 201 per le campiture verdi
e la porzione di bosco in lontananza rimasta in luce

5. Pennellate di Giallo oro 216 sul prato e sulle sponde del canale,
rinforzate successivamente con Indaco 516

6. Indaco 516 e Giallo oro 216 stesi in concomitanza per il riflesso della sponda di sinistra

Nei link qui di seguito potete trovare altri esercizi:

Esercizio n.1 dipingere mare e scogliere

Esercizio n.2 dipingere la neve

Esercizio n.3 dipingere le nuvole e il mare

Esercizio n.4 dipingere le orchidee spontanee

Esercizio n.5 dipingere le pozze di marea

domenica 21 giugno 2015

Esercizio n.5, dipingere le pozze di marea

Esercizio n.5, dipingere le pozze di marea

 
Compito per le vacanze da realizzarsi con i piedi a mollo, tanta crema sulle spalle e un po' d'ombra per gli acquerelli che altrimenti asciugano in un baleno!
 
Pozza di marea,  Porto Azzurro, Isola d'Elba
 
Paletta colori White Nights
Indaco 516, Caput mortum 309, Verde oliva 725, Violetto 607, Ceruleo helio 509
1.    Disegno a matita e tratteggio delle zone in ombra
 
2. Indaco 516, per le zone in ombra

3. Caput mortum 309 e mescola Verde oliva 725 con Indaco 516 per l'acqua della pozza di marea stesi in concomitanza

4. Mescola Violetto 607 con Indaco 516 per le rocce in luce

5. Ceruleo helio 509 per il mare e il suo riflesso nell'angolo in alto a destra della pozza di marea.
Rinforzare le rocce con Indaco 516, rinforzare l'acqua nella pozza con Caput mortum 309 e mescola  Verde oliva 725
con Indaco 516
 
Nei link qui di seguito potete trovare altri esercizi:
 
 
 
 

mercoledì 17 giugno 2015

Epilogo del Corso di Acquerello Naturalistico, Collegno giugno 2015

 
 

Si è svolto a Collegno presso lo Studio di Pittura L’Indaco di Giovanna Serafini, la sessione primaverile del corso di Acquerello Naturalistico e del Paesaggio.

 
 
 
Un grazie di cuore a Carmen, Giulia, Marsia, Marcella, Ornella, Susanna, Alessandro, Corrado e Fabio per le belle ore passate insieme ricche di colori e simpatia. Un sentito ringraziamento a Giovanna Serafini per l’ospitalità presso il suo studio professionale.
La sessione autunnale del corso dedicata alla pittura del paesaggio si terrà sempre nello Studio di Pittura L’Indaco di Giovanna Serafini in via in Via Ferrucci 7, Collegno (TO)  nei giorni 28 ottobre, 4 e 11 novembre con orario 14/17.
Questo il link al programma completo del corso primaverile e autunnale:
Qui di seguito una breve selezione dei lavori realizzati

Fabio
 
Alessandro
 
Giulia
 
Ornella
 
Marsia
 
Corrado
 
Carmen
 
 
 
 
 

domenica 7 giugno 2015

L'ultima notte all'Elba



L'ultima notte all'Isola d'Elba l'ho passata qui dentro un sacco a pelo  a Cala Frugoso nella frazione di Cavo. Per materasso comodi ciottoli, per sonnifero le onde del mare, per lampadina mille lucciole e per compagno di spiaggia un gatto e l'assiolo. La sveglia ovviamente l'han data i gabbiani.