domenica 18 gennaio 2015

Harriman Alaska Expedition, 1899

Il 31 maggio del 1899 il piroscafo George W. Elder lasciò il portò di Seattle, vi farà ritorno il 30 luglio dopo due mesi di navigazione alla scoperta delle ricchezze naturali e antropologiche dell’Alaska.


La ”Harriman Alaska Expedition”  prende il nome dal magnate americano Edward Henry Harriman uno degli uomini più potenti in America. All'inizio del 1899 Harriman è provato da un forte esaurimento, e il  suo medico gli consiglia  una lunga vacanza. Harriman decide allora di andare in Alaska per cacciare gli orsi Kodiak, ma piuttosto che andarci da solo, concepisce  l'idea di portare  con sé una comunità scientifica per  esplorare e documentare la costa dell'Alaska.

 
 
A bordo del piroscafo salta su un esercito di scienziati, artisti, fotografi e  naturalisti. Tra loro il giovane ornitologo e artista  Louis Agassiz Fuertes che documenterà con un diario di bordo e una montagna di disegni il lungo viaggio di esplorazione. Alcuni sue illustrazioni impreziosiscono il primo volume della “Harriman Alaska Expedition”.



Louis Agassiz Fuertes, Re degli edredoni
Louis Agassiz Fuertes, Labbo codalunga
Louis Agassiz Fuertes, Zigolo di Lapponia
Louis Agassiz Fuertes, Stercorario mezzano


Tra i tanti partecipanti alla spedizione un fotografo d’eccezione: Edward Curtis fotografo dei nativi americani, che documenterà con oltre 5000 scatti il viaggio in Alaska.

Edward Sheriff Curtis

domenica 11 gennaio 2015

Wunderkammer

Wunderkammer, stanze delle meraviglie

 
La Sala Antica delle Collezioni ornitologiche del Museo Civico Craveri di Bra, recentemente restaurata e riaperta al pubblico, ricorda le Wunderkammer che tra cinquecento e seicento fiorirono in Europa, prodromi degli attuali Musei di Storia Naturale.

Federico Craveri, Sala Antica delle Collezioni ornitologiche
Museo Civico Craveri. Bra metà dell'800

All'interno della sala sono presenti ancora i mobili espositivi in legno e vetro soffiato dell'allestimento originale di metà ottocento, voluto da Federico Craveri per ospitare gli esemplari raccolti negli anni durante i suoi viaggi.

Qui di seguito una carrellata di stampe
di  famose Wunderkammer seicentesche
Ferrante Imperato, Napoli.  1672


Ole Worm, Copenaghen, 1655

Basilius  Besler, Norimberga. 1622

Francesco Calzolari, Verona,  1622

venerdì 9 gennaio 2015

Corso di disegno naturalistico, Museo Civico Craveri, Bra

Corso di disegno naturalistico
Museo Civico Craveri, Bra (CN)
1-8-15 febbraio 2015


Tre incontri di 6 ore ciascuno dedicati alla rappresentazione del mondo naturale  con la guida dell’illustratore naturalista Lorenzo Dotti.

 

PRESENTAZIONE

Il disegno naturalistico è da sempre riconosciuto come strumento di conoscenza e divulgazione del mondo naturale. Il corso si pone l’obbiettivo di fornire le nozioni tecniche di base per lavorare ad acquerello sia da studio che dal vivo: è un viaggio colorato attraverso la riproduzione di elementi naturali dal vivo come penne, foglie e ciottoli, uccelli e la riproduzione di paesaggi da materiale illustrato.  Ogni lezione è composta di una parte teorica che introduce l’esercitazione pratica, ogni partecipante è seguito direttamente dal docente che aiuta e corregge la costruzione e la realizzazione del disegno.

MATERIALE FORNITO


Attestato di partecipazione al corso.
Bibliografia naturalistica: elenco di libri indispensabili per avvicinarsi e approfondire le proprie conoscenze sul disegno naturalistico.
Cronologia dell’illustrazione botanica: elenco dei principali autori e opere dell’illustrazione botanica e link di accesso a collezioni digitali che ne conservano le opere.


TECNICHE TRATTATE

Acquerelli, disegno al tratto a matita e drawing pen waterproof, matite acquerellabili.




PROGRAMMA

1º LEZIONE: Tecniche base del disegno naturalistico. Iniziazione all’acquerello – il colore: come prepararlo, costruirlo, stenderlo. I materiali: la carta, i colori, i pennelli. Esercitazioni: le forme e i colori reali – riproduzione dal vivo e in scala reale di un soggetto naturale (penna, pietra, ramo, conchiglia, pigna).
2ºLEZIONE: Disegnare le piante. Esercitazioni: riproduzione dal vero di un soggetto vegetale: foglie, fiori;Riproduzione da materiale fotografico di alberi e orchidee spontanee.

3ºLEZIONE: Disegnare gli uccelli. Esercitazioni: studi sull’anatomia dei volatili, riproduzione da fotografie e illustrazioni di uccelli europei posati e in volo.

Il corso si svolgerà presso il Museo Civico Craveri di Storia Naturale a Bra, Via Craveri 15, nei giorni 1, 8,15, febbraio  2015  con orario 10,00-12,30 - pausa pranzo - 14,00- 17,30
Costo d’iscrizione al corso euro 120. Numero minimo di partecipanti 5 massimo 15.

L’iscrizione al corso dovrà pervenire tramite mail al seguente indirizzo lorenzodotti58@gmail.com non oltre la data del 31 gennaio 2015

Per iscrizioni e informazioni:  Lorenzo Dotti 3334648829  email: lorenzodotti58@gmail.com
Museo Civico Craveri, Bra
Sala Antica delle collezioni ornitologiche
 

 


giovedì 25 dicembre 2014

Nostalgie Capraiesi

Isola di Capraia, Arcipelago Toscano marzo 2014
Conosco un solo modo per allontanare le nostalgie capraiesi: tuffarmi tra le pagine dei quaderni dipinti sullo scoglio più bello del mondo, cercarne tra le pieghe il profumo della macchia, il silenzio avvolgente della sua natura, e passata la nostalgia rilegare un nuovo quaderno per la prossima "spedizione capraiese".



Copertina del quaderno capraiese marzo 2014

Isola di Capraia, Torre della Regina  29 marzo 2014

Isola di Capraia. Lo Zurletto dalla Bellavista. 30 marzo 2014 ore 15,52

Isola di Capraia, Punta del Trattoio 31 marzo 2014 ore 13


domenica 21 dicembre 2014

Napoli, San Giovanni a Carbonara

Napoli, San Giovanni a Carbonara

San Giovanni a Carbonara, Lorenzo Dotti acquerello 2014

San Giovanni a Carbonara, A.Fornari incisione 1841


San Giovanni a Carbonara

San Giovanni a Carbonara. Scalinata a tenaglia con doppia rampa in
Piperno, realizzata da Ferdinando Sanfelice nel 1707

Particolare della scalinata

San Giovanni a Carbonara. Cappella Caracciolo del Sole, 1427
Pavimento maiolicato del XV secolo

venerdì 19 dicembre 2014

Panzer, un naso in missione per conto di Bacco




Gli amici lo conoscono come Panzer, un uomo in missione per conto di Bacco.
Davide Panzieri in arte Panzer, responsabile  Piemonte della Guida Slow Wine, ha un naso speciale e una  memoria olfattiva straordinaria; queste doti ne hanno fatto uno dei grandi assaggiatori di vini d’Italia. 

 

La sua ultima fatica è un bellissimo articolo  su Barolo e Barbaresco appena uscito sull’ultimo numero della rivista Slow Wine 03/ ott- dic 2014  . Leggendolo traspare non solo la conoscenza infinita di quei luoghi, di quelle vigne, di quei produttori dei migliori tra i vini d’Italia e quindi del mondo; ma traspare soprattutto un'umanità straordinaria che riesce a mettere dietro ogni bicchiere bevuto storie di uomini e donne dal profondo legame con la terra. Davide quelle vigne le ha calpestate tutte, quelle cantine le ha annusate tutte, e quei vini li ha bevuti tutti. Con Panzer condivido la passione per il vino e per un'isola da sogno: l’Isola di Capraia. Non vedo l’ora di tornare con Panzer sullo scoglio con una cassa di vini giusti da consumarci negli angoli più belli dell’Isola. 
 


domenica 14 dicembre 2014

Vercelli, Ponte sulla Sesia

Vercelli, Ponte sulla Sesia 13 novembre 2014 ore 14,44
"Des ciels gris de cristal.." come nella poesia di Arthur Rimbaud ieri lungo la Sesia.



Arthur Rimbaud,  Les ponts (da Illuminations 1886)
Cieli grigi di cristallo. Un bizzarro disegno di ponti, alcuni diritti, altri convessi, altri invece che scendono obliqui ad angolo sui primi, e queste figure si rinnovano negli altri circuiti rischiarati del canale, ma sono tutti talmente lunghi e leggeri che le rive, cariche di cupole, si abbassano e si assottigliano. Qualcuno di questi ponti è ancora carico di casupole. Altri sostengono alberi maestri, segnali, fragili parapetti. Dei raccordi minori si incrociano, e fuggono via; funi salgono dagli argini. S'intravede una giacca rossa, forse altri costumi e alcuni strumenti musicali. Sono arie popolari, inizi di concerti aristocratici, residui di inni pubblici? L'acqua è grigia e blu, larga come un braccio di mare. — Un raggio bianco, cadendo dall'alto del cielo, annienta questa commedia.